Linus a Emis Killa: «Macché coprifuoco, è un’estate tranquilla»

Emis Killa critica Riccione e Linus scende in trincea. «Macché coprifuoco alle 18, è stata un’estate tranquilla grazie alla prevenzione, altro che manganellate». Si rivolge con tono amichevole al rapper, che conosce da 20 anni, chiamandolo Emiliano, e mandandogli anche un abbraccio in una sorta di lettera aperta scritta su Instagram. Lui è Linus, conduttore radiofonico e televisivo, oltre che direttore artistico di Radio Deejay dal 1996. «Innanzi tutto non frequento Marsiglia quindi – esordisce – non mi permetto di fare paragoni, ma di sicuro frequento Riccione da più di 30 anni ed ero lì, come sempre, fino a pochi giorni fa», nota Linus che entra subito nel vivo. «Quel riferimento che fai a un “dopo le 18” da coprifuoco è decisamente esagerato, lo so scrivi su un social quindi – chiosa – il linguaggio è volutamente forte». Questa tuttavia, sottolinea il conduttore, è stata «un’estate assolutamente tranquilla, senza nessuno dei disordini minacciati né di quanto si paventava a giugno». Un risultato ottenuto, chiarisce, «senza le manganellate nelle gambe (invocate da Killa, ndr) ma solo con più prevenzione». Di seguito gli dà ragione quando parla «di giovani allo sbando, incapaci di gestire la convivenza e educati dai social», definendolo però «un problema di qualunque città» fermo restando, prosegue, che è inevitabile che «dove ci sono tanti ragazzi, i numeri aumentino». In linea la conclusione: «Non si può abbassare la guardia, ma questo riguarda tutti, specie noi genitori».

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