Licenziati alla Transpeed di Cesena: chiesto un tavolo col Comune

Nebbia fitta attorno a “Transpeed Plus”, l’azienda di autotrasporto con sede in via Assano che di punto in bianco ha comunicato la chiusura e la conseguente volontà di licenziare i suoi 16 dipendenti.

Due incontri nel giro di poche ore hanno convinto più che mai i sindacati della necessità di approfondire la questione e di provare a farsi carico della sorte di quei lavoratori. Ed a quanto pare sta balenando anche l’ipotesi di giocare una carta insolita: chiedere il coinvolgimento del Comune quale possibile promotore di un “tavolo di crisi”. Il tutto, con uno spirito il più possibile costruttivo, volto da una parte a fare chiarezza su troppi aspetti che restano nebulosi e dall’altra a valutare eventuali soluzioni alternative a quella più drastica che è stata prospettata.

Per il momento, non ci sono prese di posizione ufficiali di Cgil, Cisl e Uil, anche perché c’è l’intenzione di occuparsi unitariamente della vicenda e quindi si sta lavorando per concordare una strategia e una linea d’azione congiunte.

L’incontro con l’azienda

Intanto, due giorni fa i sindacati, nelle persone di Fabrizio Ronconi e Luigi Montesano, rispettivamente rappresentanti della Uiltrasporti e della Filt Cgil, hanno avuto un primo confronto in videoconferenza con il rappresentante legale di “Transpeed Plus”, il consulente di Cna e il liquidatore incaricato. Ne sono però usciti con molte risposte mancate. Per esempio, dall’azienda avrebbero detto di essere stati messi con le spalle al muro per difficoltà di accesso al credito. In pratica, gli istituti di credito avrebbero chiuso i rubinetti, nonostante quattro diversi tentativi fatti. Ma al tempo stesso dall’azienda avrebbero aggiunto che clienti e lavoro ci sarebbero eccome, però le attuali condizioni di mercato non consentirebbero di mantenere in equilibrio i conti. Evidentemente c’è qualcosa che non quadra in questa analisi e i sindacati vorrebbero capire meglio. Intanto, su una cosa sono stati fermi: l’indisponibilità a firmare frettolosamente qualunque accordo che dia il placet al licenziamento collettivo.

A tu per tu coi lavoratori

D’altronde, su questo punto sono stati irremovibili anche i lavoratori. Quella è l’indicazione molto chiara che hanno dato ieri, nel corso di un incontro che hanno avuto per un paio di ore con gli stessi Ronconi e Montesano. Al termine, i dipendenti di “Transpeed Plus”, che hanno partecipato all’appuntamento in 12 su 16, hanno chiesto al sindacato di battere tutte le strade possibili per cercare di scongiurare la chiusura della ditta e tutelare i loro posti di lavoro.

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