Leonardo Castellani alle Cappuccine di Bagnacavallo

Il Gabinetto delle Stampe del Museo Civico delle Cappuccine ha recentemente acquisito un importante nucleo di oltre 50 opere grafiche di Leonardo Castellani (1896-1984), uno dei più grandi incisori del Novecento italiano, attivo nel campo della calcografia a partire dagli anni Trenta. La donazione che oggi arricchisce il patrimonio artistico del museo permette di ricostruire con efficacia l’intero percorso artistico del maestro, dalle prime opere ispirate agli incisori del XVII e XVIII secolo, alle acqueforti e puntesecche del periodo maturo, di spiccato lirismo grafico, che interpretano in modo originale la lezione di Giovanni Fattori e dei contemporanei Giorgio Morandi, Luigi Bartolini e Carlo Carrà.

Il soggetto prediletto da Castellani, nonché quello più rappresentato nella donazione al Comune di Bagnacavallo, è il paesaggio: nella sua produzione innumerevoli sono le vedute dedicate alle colline di Urbino, città nella quale l’artista si stabilisce nel 1930. Insegnante di Calcografia presso la Scuola del Libro della città marchigiana, Leonardo Castellani ha formato intere generazioni di artisti, tra cui si cita Renato Bruscaglia, anche questi rappresentato nel Gabinetto delle Stampe. «Nel 2019 abbiamo ricevuto un’importante donazione di opere di Renato Bruscaglia, cui l’anno scorso abbiamo dedicato una mostra antologica – afferma il direttore del Museo Civico Diego Galizzi – e oggi ci viene offerto il corpus grafico del suo maestro, Leonardo Castellani. È un altro fondamentale tassello che aiuta il Gabinetto delle Stampe a perseguire l’obiettivo di rappresentare nel modo più completo possibile la storia dell’incisione dell’ultimo secolo.»

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