L’Enpa di Ravenna lancia una raccolta firme contro l’obbligo della museruola per i cani

RAVENNA. L’Enpa di Ravenna ha lanciato ieri una raccolta di firme a sostegno di una petizione perché non scatti l’obbligo generalizzato della museruola per poter portare con sé il proprio cane in bar e ristoranti.

«Il vicesindaco del Comune di Ravenna prendendo spunto dalla stesura del nuovo Regolamento di Polizia Locale ha proposto di interdire l’accesso a qualsiasi tipo di cane, all’interno di locali pubblici o aperti al pubblico, se sprovvisti di museruola – premettono dalla sezione cittadina dell’Ente protezioni animali –. Pur essendo ben consapevoli dei problemi cagionati da detentori di cani sprovveduti se non talvolta superficiali, non riteniamo giusto “punire” con un siffatto provvedimento tutti i proprietari di cani».

La loro idea è che «sarebbe più saggio lasciare il titolare dell’esercizio libero di accogliere o di respingere il cane non dotato di museruola», appellandosi insomma «alla libera scelta»: «Chi non gradisce gli amici a quattro zampe può altresì apporre all’ingresso un adesivo o un cartello con cui si rendono edotti i clienti della scelta gestionale del locale».

Insomma, per l’associazione animalista «imporre a tutti in termini coercitivi l’uso della museruola francamente ci appare una presa di posizione quanto mai inopportuna; ad esempio riterremmo risibile se il proprietario di Fido dovesse mettere la museruola a un cane di pochi chili come uno yorkshire oppure un jack russell, per il breve tempo di un caffè. Quanti potenziali clienti desisterebbero dall’entrare nel locale? Pensiamo invece, come già detto, che sarebbe molto più saggio lasciare il titolare del bar o del ristorante, libero di valutare di dire sì o no a questo o a quello».

Bollano quindi «un divieto assoluto come quello proposto dal vicesindaco», come «anacronistico e irriguardoso nei confronti di quei cittadini che sono rispettosi delle più elementari norme di buona educazione».

Per queste ragioni gli attivisti dell’Enpa di Ravenna hanno ritenuto opportuno avviare una raccolta firme a sostegno di una petizione rivolta al sindaco del Comune di Ravenna, per dire no al paventato divieto. Chi è intenzionato a sottoscriverla, può presentarsi alla sede dell’Enpa, in via Corti alle Mura 68, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.

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