Le richieste di Fipe Cesena all’assemblea di Roma

Anche il presidente Fipe cesenate Angelo Malossi, in rappresentanza della associazione cesenate ristoratori e baristi aderente alla Confcommercio, parteciperà martedì all’Assemblea straordinaria a Roma in cui verrà ribadita la richiesta di riaperture veloci e sostegni concreti e adeguati, per risarcire le imprese del settore, costrette all’asporto e al delivery da molte settimane, dalle gravi perdite dei fin troppo numerosi giorni senza lavoro pieno.
“È su queste due direttrici che si muove l’azione di Fipe-Confcommercio a tutti i livelli istituzionali – afferma il presidente Malossi -, a partire dalla necessità impellente di rimettere mano a sostegni a fondo perduto per le imprese obbligate a restare chiuse, ritenuti poco o per nulla efficaci dall’89,2% degli imprenditori, con 8 titolari su 10 che si sono visti ristorare il 10% circa di quanto perso lo scorso anno. Le misure messe in campo non sono  minimamente sufficienti a dare risposte reali ai bisogni della nostra categoria. Confcommercio pone anche l’accento sui canoni di locazione, un costo vivo elevatissimo che sfiora il 10% del fatturato dell’impresa e che, secondo la ricerca del nostro Ufficio Studi, non ha trovato solidarietà nei proprietari con solo il 25% degli imprenditori capaci di ottenere uno sconto. Serve dunque la proroga del credito d’imposta sui canoni e sugli affitti d’azienda anche in questo 2021, misura peraltro già prevista per il settore ricettivo e per i tour operator. Per i pubblici esercizi chiediamo anche di abbattere in maniera significativa il canone Rai non solo del 30%, perché di fatto le tv dei locali chiusi (circa 200 giorni tra il 2020 e il 2021) non sono state utilizzate. Stesso discorso vale per la Tari che andrebbe azzerata o quasi, visto che i locali chiusi non hanno usufruito di alcun servizio di raccolta rifiuti”.
 “Ma la prima richiesta – aggiunge Malossi – resta quella  di riaprire le attività con programmazioni serie e date certe, con una data per riaprire in sicurezza, e al più presto, anche nell’orario serale. Martedì parteciperanno alla Assemblea nazionale i presidenti territoriali della Fipe in rappresentanza degli oltre 150mila soci e delle oltre 300 mila imprese di pubblico esercizio che da tempo chiedono sostegni adeguati, una campagna vaccinale che corra spedita per poter riaprire presto per non chiudere mai più”.

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