Il colore è senza dubbio quello. Uno dei pochi effetti positivi del lungo lockdown è stato infatti quello di aver apportato benefici all’ambiente, con un mare trasparente come non lo si vedeva da tempo. Il rischio però questa estate è quello di non potersi godere appieno della qualità delle acque, alla luce delle restrizioni che imporranno di vivere la spiaggia – prossima alla riapertura (il 18 maggio il via libera alle passeggiate, il 25 maggio la riapertura degli stabilimenti) – in un modo molto diverso da quello a cui eravamo abituati. Nonostante questo l’assegnazione delle Bandiere Blu premia la Romagna e ne certifica qualità ambientale e dei servizi. Il vessillo per il 2020 è stato assegnato a Casalborsetti, Marina Romea, Porto Corsini, Marina di Ravenna, Punta Marina Terme, Lido Adriano, Lido di Dante, Lido di Savio, Lido di Classe, Cervia, Milano Marittima e Pinarella nel Ravennate, Cesenatico, Zadina, Levante (Valverde, Villamarina) e Ponente in provincia di Forlì-Cesena, Bellaria, Igea Marina, Misano Adriatico, Punto Dieci/Porto Verde, Rio Alberello e Cattolica nel Riminese.

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