Le arti della marionetta, al via la 33ma edizione

“Le arti della Marionetta” di Ravenna riaprono sipario e baracca per la XXXIII edizione di teatro di figura per famiglie e appassionati, organizzata dal Teatro del Drago/Famiglia d’Arte Monticelli, in convenzione con l’assessorato alla Cultura del Comune ravennate, e con sostenitori privati e pubblici.

Domeniche al museo

La riapertura dei luoghi culturali consente un cartellone che si espande su più fronti, e nei luoghi delle Officine Almagià e del museo “Casa della marionetta”. Spettacoli con compagnie selezionate, otto “Domeniche al Museo” con laboratori, quattro proposte per le scuole, ma anche collaborazioni con altre associazioni teatrali, caratterizzano un cartellone che si propaga fino a primavera. Il neo assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia riconosce al Teatro del Drago «il valore artistico, ma anche la funzione didattica che questo genere di teatro porta intrinsecamente con sé, contribuendo a formare le cittadine e i cittadini di domani».

Opera buffa

Si comincia domenica 24 ottobre alle 17 all’Almagià con il piacevolissimo “Opera buffa” spettacolo del Teatro Verde di Roma considerato, dice l’art director del Drago Roberta Colombo, «un’eccellenza per le nuove generazioni». È uno show coeso con la città di Ravenna a vocazione musicale; spettacolo di arte mista con burattini, mimo, clown, giocolerie, attore, manipolazione di oggetti; gioca con la grande musica composta per l’opera buffa attraverso due facchini che, fra scatole e scatoloni, danno vita a tanti personaggi. L’Almagià prosegue alle 20.45 con il Quartetto Fauves che inaugura una nuova collaborazione con il Teatro ravennate e presenta la conferenza “provocatoria” “La musica classica non esiste”, a chiusura del festival musicale Sclab «per incrociare nuove tipologie di pubblico».

Halloween

Il cartellone non dimentica le feste amate dai bambini; così il 31 ottobre alle 17 per Halloween va in scena “Il pentolino dell’acqua stregata” del Teatro del Drago, burattini della tradizione dentro una storia che rielabora un antico canovaccio, accompagna la musica dal vivo di Stefano “Ciuma” Del Vecchio (fondatore dei Bevano est). Altra compagnia da scoprire è la veneta L’aprisogni che il 21 novembre coinvolge con “Hansel e Gretel nel bosco di città”, burattini a guanto in legno scolpito e dipinto in baracca. Anche i piccolissimi dai 2 anni sono coinvolti a teatro; per loro la famiglia Monticelli propone la novità assoluta “Tina & Gigi” il 28 novembre.

Befana e Carnevale

L’anno nuovo si apre il 6 gennaio alle 17 con “La Befana vien di notte” e l’interessante “Momo, il dio della burla” dell’innovativo e contemporaneo Teatro Medico Ipnotico di Parma alla sua prima volta a Ravenna; il 16 gennaio torna “Fagiolino asino d’oro” del Drago rivisitazione da Apuleio; il 23 gennaio è di scena la Drammatico Vegetale/Ravenna teatro, altra antica sinergia collaborativa con Colombo &Co. Presenta il raffinato “Leo. Uno sguardo bambino sul mondo” teatro corporeo e visivo.

Una novità burattinesca è il 13 febbraio; il Teatro dei Colori di Avezzano presenta “Storie di Kirikù” tecnica di teatro Sumero poco proposta in Italia. Il gran finale è con la festa di Carnevale del 26 febbraio quando, la torinese Compagnia Claudio e Consuelo, porta in scena “Dal paese dei balocchi” musica, canto, clownerie e giocoleria per un gran divertimento insieme.

Info: 392 6664211

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