Lavoro, salvataggio in mare: a Cervia nasce l’Accademia

Sono aperte le iscrizioni a Cervia dell’ “Accademia di Salvataggio” organizzata dalla Cooperativa bagnini di Cervia in collaborazione con la Fin-Federazione Italiana Nuoto. Si tratta di un “Master di perfezionamento operativo del soccorso in mare”, primo esempio in Italia di un corso di questo genere. Il Master è gratuito e rivolto a tutti i maggiorenni che conseguiranno il brevetto Fin per diventare marinai di salvataggio. Il superamento del Master darà l’opportunità di avere il rimborso del brevetto di salvataggio e di essere assunti per un minimo di 60 giornate durante la stagione estiva sulle spiagge di Cervia, dove tutte le estati vengono impiegati 80 marinai per 9 km di costa. Il Master, della durata prevista di 25 ore con inizio il 4 maggio 2023, selezionerà gli aspiranti Baywatch attraverso prove fisiche e teoriche. Le lezioni saranno tenute da docenti professionisti e tutor esperti di soccorso in mare e si svolgeranno: a Cervia nella piscina comunale, nelle sedi della Cooperativa bagnini di Cervia, nella spiaggia antistante la Cooperativa.

Il percorso di studio prevede, tra gli altri: l’apprendimento del Protocollo di salvataggio di Cervia impiegato nelle operazioni di soccorso; le prove di nuoto in piscina e in mare; le lezioni di voga; la simulazione di intervento in mare con gli strumenti in dotazione (dal moscone alla tavola di recupero); l’uso del defibrillatore; gli incontri con lo psicologo, oltre a un programma di lezioni teoriche che vanno dalla meteorologia allo studio delle correnti con Andrea Giuliacci. Si avrà infine il qualificato intervento del personale della Capitaneria di porto per conferenze in materia di sicurezza in mare, ricerca e soccorso.

«Siamo particolarmente fieri di questo progetto realizzato con la Federazione Italiana Nuoto – spiega Fabio Ceccaroni presidente della Cooperativa bagnini di Cervia – perché il tema della sicurezza ci sta particolarmente a cuore. A Cervia siamo stati i primi a introdurre l’uso del defibrillatore sulle spiagge quando ancora non era obbligatorio. Anche il nostro Protocollo di soccorso è un modello unico che prevede l’intervento coordinato di tre marinai con compiti e ruoli predeterminati, garantendo più efficacia e al tempo stesso maggiore sicurezza per gli stessi operatori. Il coordinamento della squadra assume così una importanza fondamentale. L’intento di questo Master – precisa Ceccaroni – che non ha eguali in Italia, è quello di fornire ai marinai di salvataggio le più innovative e professionali tecniche di soccorso in ambiente marino. Chi si occupa di prevenire pericoli o di soccorrere persone in difficoltà in mare deve saper intervenire con rapidità e determinazione e solo acquisendo tecniche e competenza si possono garantire i migliori standard di sicurezza e impiegare professionalità è il modo più efficace. Questo master è rivolto ai giovani che si avviano ad un lavoro difficile, riservato a chi desidera con entusiasmo occuparsi della sicurezza altrui. La cooperativa bagnini di Cervia, – conclude – grazie anche alla collaborazione di importanti partner di progetto, desidera favorire l’energia espressa da questi futuri marinai di salvataggio offrendo loro un’opportunità che nel panorama nazionale rappresenta una novità».

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui