silver macbook on brown wooden table

Oggi avere un computer è essenziale per connettersi e continuare l’attività lavorativa o anche seguire le lezioni a distanza. Con la pandemia globale dovuta al nuovo virus covid-19, avere un computer collegato alla rete internet, ma non basta per stare in dad. Questi sono alcuni consigli utili per lavorare o studiare da casa restando produttivi e motivati.

Seguire una routine

Da casa è facile procrastinare e dire “questo lo faccio dopo” con il rischio di combinare poco e niente. Per restare produttivi anche da casa, è necessario darsi degli orari e seguire una routine abbastanza stretta e il più possibile vicina a quella di prima. Si imposta la sveglia al mattino, si fa una bella colazione e si inizia con il lavoro. È importante anche prevedere delle pause e darsi degli orari anche per spuntini, il pranzo e un po’ di svago tra un’ora di lezione e l’altra. Ovviamente, spesso lavatore a distanza consente di ridurre al minimo gli orari di spostamento, riuscendo a dormire di più al mattino rispetto a prima, soprattutto per i pendolari.

Preparare uno spazio adeguato

Impossibile restare concentrati e arrivare alla fine della giornata se non si prepara un luogo adeguato per lo studio o per il lavoro. A prescindere che si tratti di lavoro dipendente, autonomo, scuole superiore oppure studi universitari, tutti devono predisporre uno spazio dove potersi dedicare. La postazione deve prevedere un piano di appoggio con il computer, una sedia comoda e del materiale utile come penne, fogli, libri e documenti utili a portata di mano. Chi dovesse avere problemi con il computer che non si connette alla rete internet, potrebbe dover sostituire la scheda di rete rivolgendosi al centro assistenza HP a Milano.

Vestirsi e non stare in pigiama

È facile dopo alcuni gironi chiusi in casa perdere le buone abitudini e iniziare a lavorare in pigiama. Non è però il caso non solo perché non si presentabili quando il professore chiede di accendere la videocamera, ma anche per un fattore piscologico. Vestirsi e cambiarsi consente di mettersi nell’ordine delle idee di lavorare e studiare. Ovviamente, non serve giacca e cravatta: si può stare comodi ma meglio evitare il pigiama. Inoltre, si fa più bella figura rispetto invece a chi non si cambia e presenta a una riunione di lavoro con il pigiamone di flanella con su gli orsetti.

Mantenere i contatti

Non vendendo e incontrando compagni e colleghi come prima, può esser facile perdere il contatto con la realtà e anche scaricare lo stress. Fare due chiacchere davanti a un caffè o vedersi nel cortile è prima di tutto utile per la socializzazione dato che l’essere umano è stato definito come animale sociale. In secondo luogo, è utile per confrontarsi sui problemi incontrati durante la giornata e anche studiare soluzioni alternative ai problemi che sorgono. Per questo motivo, è addirittura consigliabile organizzare chat di gruppo, aperitivi su zoom e fare lunghe videotelefonie su meet.

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