L’Audacia lascia Ravenna, e il porto alle navi da crociera

RAVENNA. Una nave imponente, lunga 225 metri e larga 32, che naviga al momento sotto bandiera di Malta e che per oltre sei mesi aveva cambiato lo skyline di Porto Corsini. L’Audacia ha lasciato Ravenna. La “Pipe Layer” (una nave posa-tubi) dell’offshore service provider Allseas, compagnia internazionale di azionariato olandese con sede in Svizzera, costruita nel 2005, era giunta nel mare bizantino il 6 luglio 2019 alle cinque di mattina. Rimasta ormeggiata fino a mercoledì nel Terminal passeggeri del lido ravennate, aveva creato anche qualche polemica in un’estate che era stata fulcro di un annus horribilis per le crociere.

Vedere accostata alle banchine un’imbarcazione che (comprendendo il “rostro” posa tubi di circa 100m) raggiungeva i 330 metri complessivi di ingombro aveva reso più “visibile” la mancanza di navi da crociera, improvvisamente “rimpiazzate” da un natante di tutt’altra sorta. Sia Ravenna in Comune che il Comitato Lidi Nord avevano infatti sottolineato questo aspetto. L’Audacia poi era rimasta “a riposo” (anche un mese oltre il previsto) dopo un importante lavoro sul gasdotto Turkstream, quello che collega la Russia alla Turchia. Ora la nave posa-tubi è ripartita, alla volta di Israele dove si sta molto investendo sull’estrazione di gas e dove sono stati formalizzati contratti milionari per fornire l’Europa di Gnl via Egitto. E ora si spera che, nella prossima stagione, con manutenzioni e livellamenti dei fondali del Candiano, possano tornare le crociere.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui