Largo al turismo dei sentieri: la Regione raddoppia le risorse

Buone notizie per gli escursionisti. La Regione Emilia-Romagna raddoppia le risorse per i percorsi nella natura. Vengono stanziati 360mila euro, per un contributo massimo che potrà arrivare a 7mila euro per intervento, per mantenerli nelle migliori condizioni: saranno finanziati i lavori di manutenzione ordinaria da parte dei Comuni e delle Unioni dei Comuni, dal diradamento della vegetazione alla manutenzione della segnaletica.

La rete di sentieri in Emilia-Romagna è particolarmente estesa e regala panorami mozzafiato. In particolare, i parchi della Regione offrono una vasta rete di sentieri, adatti a tutti i livelli di esperienza. Con un’estensione di circa 500 km, l’Alta Via dei Parchi è il percorso di trekking più lungo sull’Appennino emiliano-romagnolo: parte da Berceto (Parma) e arriva a Carpegna (Pesaro-Urbino), toccando 3 regioni (Emilia Romagna, Toscana e Marche), otto parchi e ben 27 tappe. Attraversa paesaggi stupefacenti e sempre diversi: floride foreste, rupi vulcaniche, laghi d’alta quota e circhi glaciali, limpidi torrenti e falesie di gesso.

Molto amate dagli escursionisti sono anche le vie dei pellegrini, itinerari utilizzati nel Medioevo dai fedeli per raggiungere i luoghi del credo, Roma e Assisi, o per arrivare via mare alla Terra Santa. L’Emilia-Romagna è attraversata da 18 cammini ancora oggi percorribili. Rientrano tra questi, per citarne alcuni, la Via Francigena (143 km di sentieri in Emilia-Romagna), che porta da Canterbury a Roma; la Via degli Dei (67 km in Emilia-Romagna), un antico tracciato utilizzato da Etruschi e Romani, che collega Bologna a Firenze attraverso l’Appennino Tosco-Emiliano; il Cammino di San Vicinio (210 km in Emilia-Romagna), che si snoda tra le provincie di Forlì-Cesena, Arezzo e Rimini lungo i luoghi della vita del Santo; il Cammino di San Francesco (98 km in Emilia-Romagna), che ripercorre alcuni luoghi visitati dal Santo nel suo viaggio in Valmarecchia, tra le province di Forlì-Cesena e Rimini; la Via di Linari (110 km in Emilia-Romagna), un percorso alternativo alla via Francigena verso Roma, che attraversa la Riserva della Biosfera Unesco dell’Appennino Tosco-Emiliano.

Il bando prevede una linea preferenziale per i sentieri che ricadono nel territorio di Comuni montani, a partire da quelli con minor popolazione, e per i progetti che riguardano l’Alta Via dei Parchi. Verranno favoriti anche i programmi che interessano, per almeno il 50% del tracciato, il territorio di un’area protetta, di un sito di Rete Natura 2000 o di un’area Mab Unesco.

Le domande per ottenere i contributi devono essere rivolte alla Regione Emilia-Romagna entro il 15 luglio 2022 esclusivamente mediante posta elettronica certificata all’indirizzo: segrprn@postacert.regione.emilia-romagna.it.

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