Lapidi e tombe sfregiate a Cattolica, il sindaco dai carabinieri: «Gesto grave»

CATTOLICA. Lapidi e tombe di famiglia del cimitero sfregiate, Morelli non lascia passare e va dai carabinieri. «Danno a monumenti storici e oltraggio alla memoria di chi non c’è più». Il sindaco di San Giovanni in Marignano Daniele Morelli ha fatto predisporre agli Uffici comunali denuncia contro ignoti in merito all’episodio di sfregio di alcune lapidi e tombe di famiglie avvenuto presso il Cimitero comunale. «Ringraziamo il cittadino che si è attivato per segnalare l’accaduto ed auspichiamo sempre più la presenza di una cittadinanza attiva che si metta a fianco del Comune, nel segnalare e presentare problematiche ed episodi di vandalismo – afferma il primo cittadino -. Noi cerchiamo di monitorare il territorio con costanza, ma purtroppo queste situazioni non mancano. Sottolineiamo che i nostri uffici sono sempre aperti a queste segnalazioni ed invitiamo a preferire il contatto diretto ai social per aumentare la tempestività di intervento».

Lo sdegno e i precedenti

In particolare, Morelli segnala la possibilità di contattare l’Ufficio Urp: telefono 0541.828111. «Ci impegniamo dunque a condividere con la Tenenza di Cattolica queste problematiche e ci auguriamo che gli autori del gesto ne comprendano la gravità: si tratta di un oltraggio alla memoria di chi è scomparso, ma anche di un danneggiamento di monumenti storici, per cui è un episodio doppiamente grave». Tra i messaggi di sdegno apparsi ieri sui social per questo gesto vile, c’è chi ha segnalato che nella zona si sono verificati già altri vandalismi, vedi sedie della fioraia del cimitero portate a metà scalinata e abbandonate, e ancora scoppio di petardi e urla, tavoli e panchine nel parco dietro il Conad lasciate piene di immondizia.

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