L’agricoltura diventa più green e punta alla sostenibilità

L’agricoltura diventa sempre più green. Più di un quarto delle imprese dell’agrifood di nuova costituzione sta puntando sulla sostenibilità. Ciò è ancor più vero per i settori della produzione e del consumo responsabile, per la lotta alla fame e per la crescita economica inclusiva. In totale raccolgono 5,6 miliardi di finanziamenti. E l’Italia dimostra di avere una discreta fetta nel mondo: nello studio (che ha analizzato 7.120 imprese), risulta dodicesima con 22 startup agrifood sostenibili e 23 miliardi di dollari di raccolta. È quanto emerge dalla ricerca Osservatorio food sustainability realizzata dalla School of Management del Politecnico di Milano. Nello studio internazionale ci sono circa 1.808 startup sostenibili nate tra il 2016 e il 2020, il 56% in più delle 1.158 che erano state censite lo scorso anno: si tratta di un quarto del totale delle imprese analizzate. I Paesi con la più alta percentuale di nuove aziende del settore sono in Norvegia (il 58%), in Israele e in Uganda (il 46%). Per gli studiosi che hanno presentato lo scenario di settore, fra le imprese della trasformazione si diffondono pratiche circolari per prevenire gli sprechi e migliorare la gestione delle eccedenze. Emergono il ruolo del packaging che permette di condividere informazioni, e delle filiere corte, per migliorare le condizioni dei piccoli produttori e rendere la filiera più trasparente.

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