Laghetti al parco della Resistenza di Riccione «Una situazione di totale incuria»

RICCIONE. Polemica sui laghetti del parco della Resistenza. «L’11 gennaio la sindaca Renata Tosi annunciava che mancavano pochi ritocchi e la manutenzione sarebbe terminata», dicono dal gruppo Liberamente. «Noi il 14 gennaio siamo andati sul posto e abbiamo trovato una situazione molto diversa: le recinzioni del cantiere erano rimosse ma i lavori erano lontani dall’essere terminati. In questi giorni siamo andati a vedere e da quel 14 gennaio nulla è cambiato – proseguono da Liberamente -, c’è una situazione di totale incuria, non è possibile tollerare ancora questa situazione, ormai è un anno che sono iniziati i lavori e ancora non si vede la fine».

La replica del Comune

L’assessora ai lavori Pubblici, Lea Ermeti, spiega come «il laghetto del parco della Resistenza viene alimentato con le piogge. Siccome la falda è molto bassa perchè non piove da mesi il laghetto non si è ancora riempito. Il particolare clima asciutto è destinato a finire tra marzo e aprile e quindi il livello del laghetto tornerà normale».

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