Ladri scatenati a San Marino, visitate quattro abitazioni all’ora di cena

SAN MARINO. Sfrontati, senza paura. Sono due delle caratteristiche della coppia di ladri che lunedì sera, tra le 19,30 e le 22,30, ha attaccato quattro abitazioni della Repubblica. Assalti falliti in tre circostanze per la reazione dei padroni di casa, mentre nell’ultimo l’assenza della famiglia ha permesso di mettere le mani su un discreto gruzzolo. Al momento manca la certezza che ad agire sia stata la stessa batteria di malviventi. La tecnica usata, le descrizioni fornite dalla mancate vittime, però, lasciano spazio a pochi dubbi.

Il primo allarme alla centrale operativa della Gendarmeria è arrivato da via Abate Stefano. I ladri, completamente vestiti di scuro, dopo aver forzato l’infisso di una porta-finestra, sono entrati nell’appartamento. In casa c’erano però i proprietari che hanno costretto i banditi a darsi alla fuga precipitosa in direzione dell’Atlante. Nonostante “l’inconveniente” non si sono persi d’animo, e pochi minuti dopo sono tornati in azione, questa volta a Ca’ Ragni in via Pittulo Orso. L’improvvisa apparizione di un residente della zona li ha consigliati a cambiare aria, mentre il cittadino chiamava i Gendarmi. A Dogana bassa, in via Tritonalia, invece, i ladri sono stati costretti a scappare dopo aver cercato di forzare inutilmente la finestra di un bagno.

Il colpo, invece, è andato a buon fine a Dogana bassa, in Strada Caiese. I ladri, dopo aver forzato anche in questo caso una porta finestra al piano terra dell’abitazione, dopo aver messo a soqquadro l’appartamento, da dove i padroni di casa se ne erano andati alle 19,30, hanno rubato circa 1200 euro in contanti, oltre a bigiotteria e anelli d’oro per un valore ancora da stimare.

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