Ladri in azione alla Casina della Lumaca a San Mauro Pascoli

“Casetta della lumaca” svuotata dai ladri, sos per poterla riempire con altri volumi. Rubati anche panchina, sedioline e tavolo.

La casetta dei libri è stata un’iniziativa di Noemi Bernardi che fino al 2014 era componente della Consulta di quartiere Valle Ferrovia. Poi, essendo appassionata di lettura, e vivendo al confine tra Savignano e San Mauro Pascoli è diventata volontaria della biblioteca del paese pascoliano. «La mia casa con giardino si affaccia su via 2 agosto 1980 – afferma – quando ero componente della Consulta ho fatto parte del gruppo che ha promosso la creazione della casina dei libri vicino alla scuola “Freccia azzurra”. L’anno scorso poi ho avuto l’idea di creare un’altra casina posta nel mio giardino, ma raggiungibile con le mani dalla strada. Visto che la via è privata a uso pubblico, ho aggiunto una panchina, un tavolino, due seggioline. Un mio amico falegname ci ha costruito la casetta che io e mia figlia abbiamo dipinta e abbiamo aggiunto un’insegna. L’abbiamo poi inaugurata l’anno scorso a giugno e con piacere vedevamo che era un punto di ritrovo al confine tra Savignano e San Mauro Pascoli».

Nella notte tra Pasquetta e ieri qualcuno ha portato via tutto: libri, segnalibri, panchina, tavolo, sedioline, insegna. «Abbiamo trovato la “casetta della lumaca” svuotata completamente dei suoi 40 libri circa, l’insegna staccata e rubata, assieme alla panchina rossa, al tavolino e alle due seggioline. L’insegna con la nostra cara grande lumaca che invita le macchine a rallentare l’abbiamo poi ritrovata rotta in un’area verde, come anche il tavolino abbandonato dietro un’automobile. Ma non abbiamo ritrovato tutto il resto. È rimasta, per fortuna, la struttura in legno della casetta, ma il resto è sparito. E il nostro cuore è molto triste, visto che la casetta è un progetto di condivisione dedicato a tutta la comunità, con l’unico scopo di rendere il nostro paese più bello, più colorato, culturalmente più ricco. Siamo molto dispiaciuti, ma ripartiremo con più forza di prima».

«Colgo l’occasione per lanciare un appello: chi può ci porti altri libri – prosegue Noemi Bernardi – Ora il posto c’è e continueremo con determinazione nel nostro progetto, per rendere il mondo un posto migliore. La “casetta della lumaca” tornerà a essere quanto prima un luogo di ritrovo e condivisione. Chiedo anche di guardare in giro, in zona Valle Ferrovia o del cimitero di San Mauro Pascoli, e se trovate libri timbrati con il logo della casetta, o la panchina rossa e le sedioline chiedo di essere contattata. Come pure se avete libri da portarci».

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