La verità è solo un punto di vista: Pirandello a Faenza

Sipario al teatro Masini di Faenza da oggi a domenica 6 (ore 21) per Uno, nessuno e centomila, versione teatrale dell’ultimo romanzo di Luigi Pirandello, diretta da Antonello Capodici e interpretata da Pippo Pattavina e Marianella Bargilli. La storia è nota: Vitangelo Moscarda, per un piccolissimo evento che interrompe la trama della normalità, scopre quanto sia fragile la sua posizione all’interno della sua società, quanto lui stesso faccia fatica a definirsi. In questo dramma, in cui la corda dell’umorismo pirandelliano risuona in tutte le sue possibili declinazioni, non è difficile riconoscerci: e riconoscere la perdita di senso che a volte ci travolge, ma spesso (fortunatamente?) ci sfiora appena nella molteplicità dei ruoli sociali che rivestiamo e che ci nascondono a noi stessi.

Per raccontarlo, il regista sceglie una scena tutta bianca, una specie di scatola le cui pareti si stringono sul protagonista e allo stesso tempo incarnano tanti luoghi, una camera di ospedale, una cella, ma anche la mente stessa di Vitangelo: un luogo “nonluogo”, che si riempie subito di visioni. Di fronte al protagonista, la moglie Dida e la giovane Maria Rosa, interpretate entrambe da Marianella Bargilli che incarna quindi i possibili, diversi aspetti del femminile.

«Ma – commenta il regista – Pirandello scopre, fra le pieghe di un apparente feuilleton una vasta rete di disturbi e nevrosi, epitome di un più ampio malessere, che contagia le società moderne come, tutt’oggi, le intendiamo. Sono tratti di personalità istrioniche, disturbi borderline che i personaggi del dramma hanno tramutato in manie compulsive, in ansie da controllo. Rimane, infine, la libertà del racconto. La forza redentrice del relativismo, il sollievo del ridicolo».

Info: 0546 21306

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