“La traccia che resta”: opere di Ruffini in mostra a Rimini

“La traccia che resta” è il titolo della mostra che raccoglie i disegni (1953-2005) di Giulio Ruffini. L’esposizione che inaugura sabato 18 dicembre (ore 18) resterà aperta fino al 29 gennaio 2022 alla Galleria dell’Immagine di Rimini: in esposizione sessanta opere, selezione della pratica disegnativa e grafica dell’artista ravennate. Per Ruffini il disegno è un atto di conoscenza e di analisi, una pratica quotidiana, per l’artista non è solo la continuità di un esercizio, di un processo automatico e gestuale, bensì un’operazione cognitiva deliberata e forte. Dagli anni di formazione, all’interpretazione di alcune figure viste in chiave allegorica, all’impegno neorealista, ai tratti post-cubisti, al periodo di più forte carica espressionista e di impegno etico-politico, come il ciclo che esplora il paese Italia negli anni ’70.  “Al centro di tutto, la vita che scorre, l’attitudine talentuosa al segno e alla trama inventiva, senza indulgenze, ma con grandissimo sapere e con il sentimento che percorre ogni direzione”. E’ disponibile anche il catalogo Longo editore Ravenna. La mostra è a cura di Annamaria Bernucci. Orario: 9.30 -12.30 e 16-19. Chiuso il lunedì, sabato pomeriggio, domenica, 25 dicembre, 1° e 6 gennaio 2022. Ingresso libero.

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