La situazione Green Pass in Romagna, fra trasporti e posti di lavoro

Di recente approvazione obbligatoria, il Green Pass dovrà essere in dotazione di milioni di lavoratori attualmente residenti nel territorio italiano. La cosiddetta “certificazione verde”, dunque, verrà richiesta in tutti i posti di lavoro attualmente presenti in Italia.

Già da qualche mese a questa parte, inoltre, la seguente certificazione viene richiesta anche nei trasporti pubblici, in modo tale da garantire ai viaggiatori e passeggeri un viaggio un po’ più sicuro. Senza contare inoltre tutte le misure preventive che vengono applicate nel quotidiano.

Tuttavia, in alcune regioni italiane, la situazione in corso appare piuttosto critica. Si parla infatti di numerosi lavoratori attualmente sprovvisti di Green Pass, il che è tutto fuorché rassicurante. Considerando il suo recente obbligo, inoltre, i disordini saranno quasi certamente all’ordine del giorno.

Nulla di particolarmente grave, nella maggior parte delle regioni italiane. Almeno per quanto concerne le prime ore. Tuttavia, in Romagna già da qualche giorno si sono verificati dei disagi, soprattutto per quanto concerne il settore dei trasporti, in relazione ai suoi organi amministrativi.

Il trasporto pubblico, in pieno periodo Covid, è sempre stata una priorità da parte delle istituzioni. Essendo storicamente un luogo di assembramenti, si è discusso molto su come rendere i mezzi pubblici più sicuri e accessibili.

La soluzione ideale, allo stato attuale, sembra essere proprio quella della certificazione verde obbligatoria. Come si avrà modo di vedere nel prossimo paragrafo, tuttavia, la situazione nel territorio romagnolo appare piuttosto complicata da gestire.

Green Pass in Romagna, allarme trasporti pubblici

Di recente, su parecchie testate di caratura nazionale, sono apparse delle notizie riguardanti la situazione dei trasporti pubblici in Romagna. Start Romagna, nota azienda di trasporti pubblici a livello locale, ha infatti segnalato la presenza di circa un centinaio di lavoratori sprovvisti di Green Pass.

Un fatto sicuramente increscioso, nei confronti del quale verranno quasi sicuramente presi dei severi provvedimenti a riguardo. Questo inconveniente, ha inoltre generato una serie di reazioni a catena di disguidi e problematiche.

Per esempio, il fatto che molte corse potrebbero venir posticipate, se non addirittura annullate. Si spera che non sia così, naturalmente, ma per i viaggiatori sarà meglio mettere in preventivo il fatto che ci potrebbe essere qualche leggero disagio. Nulla di irrisolvibile, sembrerebbe.

Sicuramente una soluzione è stata già presa in considerazione. Tuttavia, soprattutto a livello ideologico, è un caso molto particolare, e che sarà in grado di generare parecchie discussioni contrastanti tra loro. Le assenze principali, sono state rinvenute in vari comuni appartenenti alla frangia romagnola: 36 a Ravenna, 15 a Forlì, 11 a Cesena e 37 a Rimini. Di conseguenza, ci dovrà anche essere una nuova distribuzione di quelli che sono i turni di lavoro. Questo cambiamento, riguarderà tutti i tipi di figure, dagli uffici ai conducenti.

Un comunicato ufficiale proveniente direttamente dall’azienda in questione, ha già annunciato che sarà molto difficile riuscire a mantenere la solita programmazione.

Primo giorno di Green Pass obbligatorio in Romagna: la situazione

Gli stessi quotidiani presi in esame in precedenza, hanno citato e approfondito la situazione del Green Pass obbligatorio in Romagna. Il territorio romagnolo, come è stato reso noto nelle ultime ore, a livello di trasporti è stato messo a dura prova dal mancato possesso della certificazione ad hoc da parte di alcuni dipendenti.

Per porre rimedio a questa situazione difficile, l’azienda Start ha dovuto raddoppiare i turni di lavoro ai dipendenti operativi, e ovviamente in possesso dell’apposito certificato verde. Le risorse organizzate per questo supporto, variano dalla parte organizzativa a quella pratica, dunque intendendo conducenti, controllori e via discorrendo.

Nonostante questa copertura sia considerata un rimedio di pura emergenza, non tutte le corse potranno essere garantite ai viaggiatori con la giusta regolarità. Chi si dovrà spostare per tutto il territorio romagnolo, per un motivo o per un altro, potrebbe ritrovarsi ad affrontare qualche problematica particolarmente faticosa.

Il comunicato emesso proprio dai piani alti dell’azienda in questione, tuttavia, hanno tranquillizzato i passeggeri. Cosa tra l’altro fondamentale, considerando il periodo e anche il tipo di disguido che si è andato a creare non per cause dirette. Start, ha infatti spiegato di essersi impegnata parecchio a trovare una soluzione, la quale potrebbe presto venire implementata a breve.

Il comunicato pubblicato da Start, recita quanto segue: “”Sarà posta attenzione ad assicurare congrue frequenze di servizio, specie sulle linee extraurbane e suburbane di collegamento con i capoluoghi”.

La situazione generale sui Green Pass

Il sito di SubitoNews, il quale ha fatto riferimento a degli avvenimenti simili, ha evidenziato come la situazione del Green Pass sia ancora oggi piuttosto ambigua. Tra certificati falsi venduti online e opposizioni continue, la situazione in vigore attualmente è tutto fuorché agevole.

A farne spese, è ovviamente l’ordine generale, il quale viene fortemente minato da avvenimenti di questo tipo. Ciò che è accaduto di recente, con le proteste della frangia più estrema di oppositori del GP, ha evidenziato ulteriormente come la situazione generale sia piuttosto critica.

L’obbligo di certificato verde disposto di recente, con molta probabilità, non farà altro che causare nuovi disagi, benché non sia ovviamente una colpa diretta di questo provvedimento. Sicuramente, per gli organi competenti che si occupano della vicenda, ristabilire l’ordine della situazione generale sarà una priorità assoluta. Una chiara ipotesi, come annunciato, potrebbe essere quella dei tamponi messi a disposizione in maniera gratuita.

Tuttavia, su questa ipotesi, sono suscitate non poche polemiche. Nonostante questo, chi di dovere è in forte operatività alla ricerca di una soluzione ideale.

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