La Settimana Longianese è salva: il Comune subentra alla pro loco

Settimana Longianese a gestione diretta del Comune: scongiurato il rischio che dopo 60 edizioni consecutive scomparisse.
Da secoli a Longiano il 26 luglio si tiene la festa tradizionale del Santissimo Crocifisso, abbinata a varie serate di festa. Anticamente veniva curata dall’Arciconfraternita e dai frati francescani, poi nel 1961 venne costituito un Comitato cittadino per meglio organizzare i festeggiamenti ricreativi. In seguito venne trasformato in “Associazione turistica, culturale, Pro loco di Longiano”. Ben 59 edizioni annuali sono state organizzate in modo impeccabile e senza interruzioni, lievitando nel tempo il numero delle serate dalle classiche sette a quindici giorni di festa e poi tornando a dieci giornate. Basti pensare che anche l’anno scorso neppure il Covid fermò la festa, snodatasi poi in tre serate per un’edizione ridotta e super controllata nei distanziamento. Nei giorni scorsi però l’attuale presidente della Pro loco, Sauro Antolini, aveva annunciato di voler alzare bandiera bianca perché il numero dei volontari si è assottigliato troppo. Inoltre giungendo alla scadenza del mandato, l’intero direttivo aveva deciso di non ricandidarsi.
L’amministrazione comunale per dipanare la matassa e “salvare” da subito una tradizione di 60 anni di feste come la “Settimana Longianese” ha deciso di subentrare con decisione nell’organizzazione della festa. Il passaggio clou è avvenuto nei giorni scorsi, quando c’è stato il Consiglio comunale.
L’assise comunale ha approvato una variazione al bilancio e dall’applicazione dell’avanzo di amministrazione anno 2020 è stata destinata una cifra significativa agli eventi della stagione estiva. Si tratta di della somma di euro 65 mila euro per tutta la rassegna estiva, tra cui la Settimana Longianese e gli altri vari eventi.

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