RIMINI. Spostata di data, con un programma ridotto, e costretta alle difficoltà dovute alla pandemia, la festa cinematografica La settima arte. Cinema e industria ha “portato a casa” un ottimo risultato. La sua seconda edizione si è conclusa domenica 11 ottobre, con la cerimonia di premiazione al teatro Galli di Rimini. Un’edizione realizzata proprio con l’obiettivo lanciare un messaggio di coraggio e speranza a sostegno la cultura e l’industria cinematografica, fra i settori più colpiti dalla crisi causata dalla pandemia di Coronavirus.   

Molti gli eventi che si sono svolti. Dall’opening night di venerdì 9 ottobre con la proiezione di Fellini degli Spiriti di Anselma Dell’Olio alla cerimonia al teatro Galli in cui sono stati premiati lo scenografo tre volte Premio Oscar Dante Ferretti Premio Cinema e Industria ad honorem, Roberto Cicutto Premio alla Distribuzione (Internazionalizzazione del Cinema Italiano) intitolato alla memoria di Gianluigi Valentini, Domenico Procacci Premio alla Produzione, Andrea Guerra Premio alla Musica e Francesca Calvelli Premio al Montaggio. 

La serata, condotta dal direttore di Rai 3 Franco Di Mare, si è aperta con l’intervento di Ivano Marescotti dedicato al centenario di Federico Fellini e Tonino Guerra. Marescotti ha interpretato testi delle lettere fra Fellini e Guerra concessi dall’Associazione culturale Tonino Guerra. Alla serata è intervenuto anche Pupi Avati Presidente del Premio Cinema e Industria. Hanno inoltre partecipato Paolo Maggioli presidente di Confindustria Romagna, Roy Menarini direttore artistico La Settima Arte-Cinema e Industria e docente “Cinema e industria culturale”, Campus di Rimini, Università di Bologna, Elena Zanni direttrice del Fulgor e Andrea Gnassi sindaco di Rimini.  

Fellini è stato ricordato anche dallo scenografo premio Oscar Dante Ferretti che ha incontrato il pubblico al cinema Fulgor nel pomeriggio di ieri, mostrandosi visibilmente emozionato nel ritornare nel cinema di cui lui stesso ha curato l’opera di restauro.  

Il fumettista e regista Igort, nell’incontro “Dal cinema al fumetto e ritorno”, ha presentato il lavoro inedito realizzato, in occasione del centenario di Fellini, insieme a Giorgio Carpinteri, Andrea Serio, Leila Marzocchi, Grazia La Padula. 5 locandine dedicate ai film del celebre regista.  

Partecipati anche gli appuntamenti con il produttore cinematografico, editore, imprenditore, discografico, fondatore di Fandango Domenico Procacci, che ha raccontato l’avventura di Fandango spiegando il segreto di un successo che ha saputo fare impresa coniugando cinema, editoria e musica, qualità e produzione artistica e con Laura Paolucci, sceneggiatrice e produttrice riminese di Fandango intervenuta sui temi della sceneggiatura, letteratura e produzione. 

Della “Romagna Tragicomica” ha parlato Ivano Marescotti in un incontro dedicato proprio al duplice aspetto del carattere romagnolo.  

A chiudere la due giorni la presentazione del documentario Santarcangelo dei teatri si racconta con la partecipazione della compagnia Motus.  

Fra le proiezioni anche Fantastic Mr Fellini: intervista con Wes Anderson, 5 è il numero perfetto, Fellini degli Spiriti, Tempo di Viaggio.  

Inoltre, spazi dedicati alla formazione, con incontri e webinar indirizzati ai professionisti di diversi ordini come giornalisti e architetti.   

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