La Romagna va a rotelle: fino al 4 luglio le Roller Olimpiadi

Che sia lo skateboard, i roller blade o il monopattino, i roller games spopolano tra i giovani. E la Romagna, con il Comune di Riccione  capofila, cavalca il trend ospitando dal 4 giugno al 4 luglio la prima “Olimpiade nazionale delle discipline a rotelle”.
Domani la cerimonia d’apertura con un corteo che dal porto della Perla Verde si muoverà lungo le strade della città per il giuramento degli atleti in piazzale Ceccarini e la chiusura con i fuochi d’artificio.
In otto location, oltre a Riccione, Rimini, Ravenna, Forlì, Cesena, Cesenatico, la Repubblica di San Marino e Senigallia nelle Marche, oltre 8.000 atleti si misureranno su 600 titoli in palio in 10 discipline: il pattinaggio artistico, la corsa, il downhill, il freestyle, l’hockey inline e su pista, l’inline alpine, il roller derby r quello frerstyle, e lo skateboarding, punta di fila della manifestazione. Gli Italian roller games “ci danno la possibilità di promuovere la nostra località, di farci vedere attraverso il sorriso dei giovani e la freschezza dello sport”, presenta l’evento alla stampa la sindaco Renata Tosi. Nei primi giorni di gare già a centinaia hanno invaso la Perla Verde nelle quattro piste allestite e “la parte più entusiasmante è proprio vedere questo colore e profumo di gioventù”, aggiunge, che calza le rotelle appena uscita dall’albergo. Merito anche, conclude la prima cittadina, della Regione che ha scelto di “promuovere le località con lo sport, la vetrina migliore”.
D’altronde, scrive in una nota il presidente Stefano Bonaccini, “siamo una regione innamorata dello sport, che non fa differenze tra quelli maggiori e minori”.
Il sottosegretario alla presidenza della Regione, collegato da remoto, Gianmaria Manghi, conferma la vocazione a diventare “sport valley, dalla Riviera all’Appennino, passando per le città, una sede diffusa per le manifestazioni sportive”. Per gli Italian roller games Riccione e tutta la Romagna, dove “c’è l’abitudine a costruire coralmente le cose”, saranno “un teatro naturale diffuso” e lanciano “il messaggio che il mondo riparte, è la cartolina dell’estate che si apre all’insegna della positività”.
L’idea “folle” di riunire tutte le discipline in un unico evento è del presidente della Federazione nazionale sport rotellistici Sabatino Aracu, e serve a “rilanciare lo sport urban che è il futuro”. Oggi scattano gli Europei di calcio, ma “il nostro è lo sport dei giovani”, basta guardare nei parchi quanti ragazzi usano skateboard, monopattini o pattini. Dunque da questo punto di vista la Romagna e Riccione sono “lungimiranti, c’è un grande futuro in questo mondo”. Senza dimenticare l’indotto economico con attese decine di migliaia di persone. Il tutto grazie all’impegno di centinaia di persone e volontari, in gran parte giovani: “Un lavoro incredibile con numeri pazzeschi, a conferma che siamo una squadra fortissima” tira le fila l’assessore allo Sport e al Turismo della Perla Verde Stefano Caldari.

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