La regista riminese Cristina Spina premiata per “500 Calories”

La XVI edizione del festival Cortinametraggio, diretto da Maddalena Mayneri, si è chiusa il 28 marzo su Mymovies.it con una tripletta di premi per la riminese Cristina Spina e il suo corto 500 Calories che vede la partecipazione di Kathleen Chalfant (House of Cards, The Affair) e Yvonne Woods.
Il premio alla miglior fotografia, consegnato da Daniele Ciprì, è andato a Teodoro Maniaci con la seguente motivazione: «Raramente nel cinema si riesce a raccontare gli stati d’animo attraverso le immagini. 500 Calories è un riuscitissimo esempio: costumi, attori, regia, e quindi: Teodoro Maniaci con la sua bellissima luce rimanendo in un silenzio sospeso osserva per noi tutto ciò».
A 500 Calories vanno anche il premio Tatatu di Andrea Iervolino «per la tensione continua e la capacità di scrittura, artistica (delle attrici) e tecnica (regia) di tenere incollato fino al finale lo spettatore, difficilmente riscontrabile in altre opere filmiche», e il premio Cinecibo «per la capacità di trasmettere un importante messaggio a chi ha vissuto o vive situazioni complicate legate all’alimentazione. L’opera raggiunge infatti un importante obiettivo: quello di far comprendere come un’alimentazione non corretta possa portare a comportamenti deleteri, generando infelicità, dissapori e rancori che possono condizionare un’esistenza».
Un tema spinoso
Un essere umano per vivere ha bisogno di almeno 1200 calorie al giorno. Una donna nel mezzo di una crisi esistenziale si confronta con la sua insegnante di danza che l’aveva costretta, all’età di 13 anni, a limitare la sua dieta a 500 calorie al giorno.
L’autrice
Cristina Spina, originaria di Rimini, è un’attrice, scrittrice e regista che vive a New York. Inizia la sua carriera a Roma come ballerina e attrice, lavorando con i più importanti registi teatrali italiani, come Luca Ronconi, Massimo Castri e Carlo Cecchi.
Debutta in America quando viene scelta dalla coreografa e regista Martha Clarke per un ruolo da protagonista nello spettacolo Kaos di Frank Pugliese al New York Theatre Workshop. Nel 2013 studia alla Nyu Tisch School nel corso cinematografico “Sight & Sound”. È assistente alla regia nel film di Bette Gordon The drowning. Per House of Cards, stagione 6, segue il regista Alik Sakharov. E per City on a Hill, stagione 2, segue il regista Hagar Ben Hasher.
Nel 2016 Spina dirige il suo cortometraggio d’esordio Così sia, vincitore del premio quale miglior cortometraggio al Rome Independent Film Festival.
Ora la regista sta lavorando il suo primo lungometraggio Rose is a Rose.

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