La Regione: “Riaprire le piscine al chiuso prima di luglio”

 L’Emilia-Romagna chiede di riaprire le piscine al chiuso prima del primo luglio. Oggi in commissione è stata votata la risoluzione presentata dalla consigliera della lista Bonaccini Stefania Bondavalli, emendata anche da Pd e Lega. “Non manca poco all’1 luglio, anzi. Riaprire gli impianti al chiuso in piena estate non facilita la loro frequentazione”, ha osservato nell’occasione Bondavalli. Per quanto riguarda gli aiuti a queste strutture la Lega però chiede alla giunta, col capogruppo Matteo Rancan, di “stanziare risorse dirette, non solo chiedendo soldi al governo”. Andrea Liverani, altro leghista, parla di un atteggiamento “inaccettabile” da parte della Regione, “che si limita semplicemente a inoltrare la richiesta di aiuti al governo centrale”. Il dem Marco Fabbri invece sottolinea come per molti impianti “ci sia stata una perdita di fatturato notevole, stimata al 40% per il 2020, ma che potrebbe arrivare anche al 90% da novembre 2020 a maggio 2021”. Michele Barcaiuolo di Fratelli d’Italia parla di una “vessazione specifica su determinati settori”. Ci sono “studi su studi che dicono che il cloro uccide il virus ed è assurdo che stiamo ancora discutendo su una scelta del governo di far riaprire le piscine al chiuso l’1 luglio”. Per Federico Amico di Emilia-Romagna Coraggiosa “si possono riprendere le attività senza mettere in pericolo la salute dei cittadini, quindi anche aiutare la ripresa degli impianti credo sia importante e va nella direzione di fornire degli strumenti. Ma anche politicamente, serve capire come le risorse debbano essere indirizzate al meglio verso chi deve ripartire”.

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