La Regione: «Inaccettabili le vacanze all’estero: danno e beffa»

“Inaccettabile” che si permettano viaggi all’estero quando le mete turistiche in Italia per le gite di Pasqua e Pasquetta sono off limits causa Covid. A protestare è l’assessore regionale al Turismo dell’Emilia-Romagna, Andrea Corsini, che chiede un intervento del Governo. “Agli emiliano-romagnoli e agli italiani stiamo chiedendo uno sforzo anche in queste vacanze di Pasqua, che da sempre sono state occasione per soggiorni nelle città d’arte, nelle nostre spiagge o in montagna”, scrive Corsini sui social. Questi viaggi, “comprensibilmente, anche quest’anno devono fermarsi per evitare occasioni di contagio e nuove ondate, causando ingenti danni economici per albergatori e lavoratori locali”. Ma proprio per questo, sostiene ancora l’assessore, è “inaccettabile che venga data ai cittadini la possibilità di recarsi liberamente in aeroporto, per prendere un aereo che li porti in qualche meta turistica fuori dall’Italia. Oltretutto con possibili problematiche di contagi di ritorno. I nostri operatori turistici- conclude Corsini- sono costretti a sacrifici da un anno e viene permesso il turismo verso l’estero? Il danno oltre la beffa. Il Governo corra subito ai ripari”.

Il presidente Bonaccini

 Una “assurda anomalia” la possibilità di viaggiare all’estero a Pasqua, con tutta Italia in zona rossa. Il presidente dell’Emilia-Romagna segue l’affondo del suo assessore al Turismo e critica le vacanze all’estero, consentite dalle norme. “Anche questi giorni di Pasqua saranno difficili, diversi da come siamo abituati a vivere questa festività. Trovo però curioso – scrive Bonaccini sui social – che mentre a cittadini e attività economiche vengono chiesti ulteriori sforzi rispettando le restrizioni e le limitazioni, come giusto per fermare il contagio, siano permessi i viaggi di vacanza all’estero”. In pratica “non si possono incontrare i propri cari, magari a pochi chilometri di distanza, ma è possibile prendere un aereo e farne migliaia per svago? Un controsenso che penalizza anche tutti gli operatori turistici e gli albergatori che da tanti mesi sono alle prese con forti perdite economiche. Spero – conclude Bonaccini – si faccia presto chiarezza su questa assurda anomalia”.

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