La Rebola riminese protagonista alla Milano Wine Week

Milano chiama Rimini. E infatti c’erano anche le rebole del progetto RiminiRebola alla Milano Wine Week che si è tenuta a Milano dal 2 al 10 ottobre scorsi.

La base riminese, dove si sono ritrovati i vignaioli, era il ristorante Moebius e non certo a caso, dal momento che lo chef Enrico Croatti è proprio originario di Rimini, anche se è approdato nella capitale dove lavora da tempo dopo aver maturato un curriculum che spazia dalle esperienze in Spagna a varie zone dell’Italia, e vanta anche una Stella Michelin guadagnata al ristorante Dolomieu a Madonna di Campiglio.

Fatto sta che dopo un’estate di appuntamenti e riconoscimenti “in casa”, ovvero sulla costa, il bianco emergente dell’enologia romagnola è partito in trasferta alla volta della grande città. «Avere un pezzo di Romagna nel cuore di Milano di per se stesso è stata tanta roba – ha commentato lo chef riminese Enrico Croatti che a “week” finita manterrà in carta una quota di rebole –. Il nostro locale ha come filo conduttore le tapas di qualità, non è un ristorante spagnolo ma i miei cinque anni di permanenza nella penisola iberica si fanno sentire tutti. Abbiamo abbinato le diciassette rebole del progetto alle tapas, e ne è nato un percorso di passione ed emozione. Per i miei clienti la rebola è stata una scoperta, i vini sono stati apprezzati». Il Moebius è un locale caldo, un posto elegante dove si può mangiare e bere senza etichette, le tapas sono il filo conduttore, il gioco gastronomico è stato inserire le rebole riminesi in questo stile gastronomico strettamente legato allo stile di vita spagnolo, «per ballare con le tapas occorre avere lo stile giusto e la rebola ha tenuto benissimo», dice ancora lo chef.

Le rebole erano inserite in apertura della carta dei vini in una giornata dedicata, poi sono state servite a rotazione durante gli otto giorni dell’evento, il successo dell’operazione non era scontato ma bene hanno fatto i produttori riminesi a mettersi in gioco. «Milano è la città più nord-europea d’Italia dove ti misuri con la qualità – dice Massimo Lorenzi della cantina Enio Ottaviani che ha curato la delegazione riminese –. Qui la domanda è esigente, se stai in partita a Milano durante la Milano Wine Week allora puoi stare certo che la qualità percepita verrà percepita in ogni parte d’Italia e del mondo».

I percorsi di posizionamento del vino riminese dopo avere toccato Milano passeranno per Bologna nella prossima primavera, dopo il sold out della nuova produzione di rebola già ad ottobre c’è grande attesa per la prossima annata, frutto dell’ultima vendemmia, in uscita a marzo aprile 2022.

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