La Provincia di Rimini “apre” al parco eolico in mare

Il parco eolico offshore di fronte alle coste riminesi è “un tema da discutere”. Certo “ci devono essere delle compensazioni sociali, ma non è pensabile continuare a dire di no”. Lo sottolinea il presidente della Provincia di Rimini Riziero Santi, intervenendo questa mattina all’assemblea pubblica “Pace, lavoro, giustizia sociale, democrazia. Camminiamo insieme” organizzata dalla Cgil locale nell’ambito di un percorso di discussione nazionale in vista dell’assemblea di Roma del 18 giugno. Santi riflette anche sui “rischi” legati alle risorse del Pnrr: quello di “non avere la capacità di spesa a causa del rincaro dei prezzi”, quello di “spedere male i fondi con progetti vecchi” e quello di “perdere i finanziamenti e andare a debiti fuori bilancio”. Per questo, oltre alla Stazione unica per gli appalti la Provincia si è dotata di un ufficio Pnrr. Il Patto per il lavoro e il clima siglato a livello provinciale, prosegue, crea la cornice delle azioni sul mercato del lavoro e non solo, e ora occorre “entrare nel merito delle progettualità”. E già partito un progetto sulla parità di genere, mentre quello per legalità e sicurezza sul lavoro sarà “un’esperienza pilota per superare la stagione dei protocolli”. Un dirigente gestirà il monitoraggio permanente delle azioni. “Le preoccupazioni per la qualità del lavoro- rassicura i sindacati- vanno affrontate. C’è un tema- conclude- di formazione e istruzione”, perché i bandi vanno deserti, e un tema “di mancanza di lavoro mentre si dà la colpa al reddito di cittadinanza”.  “Retribuzioni e qualità del lavoro vanno di pari passo”, tira le somme dell’assemblea pubblica Fiorella Prodi della segreteria regionale della Cgil, ribadendo che il sindacato è “sul fronte della pace, unica condizione che può aiutare uno sviluppo sostenibile, senza rapinare una parte del mondo per fare funzionare i nostri smartphone”.

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