La protesta: “Troppo cemento a Cervia”

Gruppo misto e Lega vanno all’attacco sulla cementificazione del territorio. Dopo la bocciatura del loro documento sui servizi di Hera, con la quale chiedevano un incontro pubblico, i consiglieri di opposizione presentano ora un altro Odg che farà discutere. Dopo l’abbandono dell’aula pare dunque che riprenderanno a frequentare il Consiglio comunale, ma con un ulteriore attacco alle politiche del centro sinistra. Si parte infatti dal “numero impressionante di villette in costruzione” e dagli “innumerevoli abbattimenti di alberi e pini secolari per far posto alle lottizzazioni”. Il nuovo documento impegna quindi il sindaco a “aprire un dibattito sull’opportunità di continuare a rilasciare autorizzazioni e sulle motivazioni che hanno portato il dirigente ad approvare un tale numero di cantieri trasformando gli edifici in palazzi”. Inoltre l’opposizione chiede conto “sul numero di alberi abbattuti e sulla percentuale di consumo del suolo”.

«Ci chiediamo dove siano finiti i propositi elettorali della Maggioranza – protestano i gruppo di minoranza -, sullo stop alla cementificazione del territorio. Hanno forse vinto gli immobiliaristi sull’interesse pubblico e sulle scelte condivise per riportare nella città futura speranze e opportunità per tutti? Invece i beni pubblici, gli edifici storici, il verde e i terreni vergini vengono svenduti e ricoperti da colate di cemento. Il turismo cerca centri storici pulsanti di vita e non aggregati urbani vuoti e fatti di seconde case. No ai casermoni impattanti a due passi dal centro e ai centri commerciali ricavati violentando le testimonianze del passato, si ai luoghi dove si faccia cultura».

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