La protesta: “Bus strapieni senza condizionatore tra Cesena e Valle del Rubicone”

Proteste per l’aerazione insufficiente e le temperature da forno registrate in alcune corriere che provvedono a trasportare gli studenti.

Anche quest’anno, con l’arrivo del caldo anticipato, in alcune linee bus di Start Romagna, si ripresenta il problema dell’aria condizionata non funzionante, per mancanza di manutenzione periodica attuata in tempo utile a poter essere usata.

Agli autisti dei vari autobus non rimane altro che raccogliere le lamentele degli studenti, cercando di sdrammatizzare. Anche perché la capienza dei mezzi di trasporto è tornata quasi normale come numero di posti a sedere.

Naturalmente la persistenza dell’obbligo dell’uso della mascherina, confermata nelle settimane scorse a livello nazionale, rende difficoltosa la respirazione su mezzi che non siano stati per tempo manutentati e dotati della necessaria aria condizionata.

Oltre ai disagi patiti dagli utenti, il rischio concreto è anche di malori a bordo, sia per quanto riguarda gli studenti sia per gli autisti alla guida. Sembra che il disagio sia stato rappresentato anche “a chi dovere” (come si dice in questi casi), ma non siano stati comunque adottati provvedimenti. Contestualmente l’officina addetta alla manutenzione dei mezzi sta procedendo a rilento.

«Spesso ci viene detto che non ci sono mezzi di scorta e bisogna fare il servizio in quelle condizioni – riferiscono alcuni autisti – Il caldo di oggi è estivo, ci sono mezzi che hanno per i passeggeri soli due piccoli finestrini per arieggiare tutto quanto, il numero dei passeggeri è aumentato arrivano quasi al numero massimo di capienza: sono stati infatti eliminati parecchie corse dei vettori privati che ci supportavano nel pieno del periodo pandemia. Aggiungiamo che esiste obbligo nei mezzi pubblici di indossare ancora la mascherina a bordo, quindi si può immaginare il disagio ed il rischio che qualcuno compreso il conducente, possa avere un malore. Comunque l’eventuale inosservanza di tale obbligo per il caldo in vettura, può solo contribuire ad aumentare i contagi del Covid».

A corredo di questa denuncia un autista invia la foto della temperatura rilevata in un mezzo usato alle ore 13 circa di due giorni fa tra Cesena e il Rubicone: oltre 39 gradi. «A questo punto se persisteranno ulteriori problemi del genere – è la conclusione – scriveremo un esposto al prefetto».

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