Cesena, pista atletica in zona arancione apre ad aspiranti “vigili”

La zona arancione che tornerà domani anche a Cesena non permette di oltrepassare i confini tra comuni se noi per i giustificati motivi di salute, lavoro ed emergenza che ormai tutti quanti purtroppo hanno imparato a conoscere nel tempo della pandemia.

La città appena tornata nella condizione di colore pandemico medio-grave riceverà però visite massicce: almeno per quanto riguarda la zona della pista d’atletica: l’impianto sportivo a fianco del Carisport.

Da lunedì infatti prenderà il via il concorso per aspiranti agenti di polizia municipale: una graduatoria per 10 “vigili” (dipendenti di categoria C) per un esame che in tempi di coronavirus è stato procrastinato già più volte.

La normalità è che i candidati si sottopongano prima ai test scritti. Una volta avvenuta la prima scrematura si passa alle prove tecnico-pratiche.

In uno degli ultimi Dpcm varanti per il contrasto ai contagi è contenuta una norma che vieta (almeno fino al 5 marzo) la parte concorsuale scritta: da tenersi in luoghi chiusi e quindi potenzialmente esposta a contagi di massa.

Per non lasciare in sospeso il concorso il Comune di Cesena ha così deciso di partire da quella che doveva essere la seconda prova: quella atletica.

Gli aspirati nuovi agenti di polizia locale devono dimostrate di poter correre i 1.000 metri stando sotto al tempo di 4 minuti e 30 secondi (che diventano 5 minuti e 30 per le donne).

Una performance non “estrema” dal punto di vista atletico specialmente per persone under 32 come tutti quanti i partecipanti al concorso. Ma una prova che prevede comunque impegno e sudore resi ancor più tortuosi dalla pandemia. Sono 640 le persone iscritte al concorso. Facilmente non tutte si presenteranno, ma per cronometrarne la prestazione fisica comunque serviranno cronometristi dell’Atletica Leggera e 3 giorni ad intenso traffico alla pista comunale. Da lunedì e mercoledì i candidati si presenteranno in gruppi da 30 persone. Valgono attualmente le regole di qualsiasi altro sport: mascherine prima e dopo la prova, gel idro alcolici per le mani, distanziamenti e niente spogliatoi e docce sul posto. Istruzioni per evitare contagi ma che difficilmente impediranno di “agghiacciarsi” e rischiare di ammalarsi sulla strada del ritorno a casa o in hotel.

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