La nuova generazione delle residenze sanitarie

Una joint venture da 300 milioni di euro per la realizzazione di Residenze Sanitarie di ultimissima generazione nel Nord Italia. Cinque, per incominciare, fra Emilia Romagna e Lombardia, primo tassello di un piano di sviluppo che ha per protagonisti la società di investimento a livello globale Eqt Real Estate (parte di EQT Partners e Investment Advisor di fondi immobiliari gestiti da EQT, che vanta oltre 82 miliardi di euro di capitale raccolto e circa 52 miliardi di patrimonio gestito in 17 fondi attivi) e la ravennate Ar.Co Lavori, azienda italiana leader nel settore delle costruzioni con consolidata esperienza nella realizzazione di edifici di alta qualità. Incluse appunto le strutture sanitarie.

Si parte da Emilia Romagna e Lombardia

La Joint venture costituisce il primo investimento di EQT Real Estate in Italia, combina l’approccio tematico con focus sulle asset class beds and sheds (letti e tettoie) nelle principali città europee con una strategia di impatto sociale basata su solidi principi di sostenibilità e si è già assicurata come detto lo sviluppo di cinque siti nel Nord Italia. Costruzioni appunto di classe A destinate a Residenze Sanitarie Assistenziali di nuova generazione che possano fornire elevati livelli di assistenza sanitaria e di qualità della vita: cinque strutture per un totale di 1.010 posti letto (le prime due da completarsi fra la fine del 2022 e l’inizio del 2023) situate nella nostra regione e in Lombardia, territori che anche in considerazione del progressivo invecchiamento della popolazione presentano un forte bisogno di immobili per l’assistenza agli anziani a causa del forte squilibrio tra domanda e offerta. Si stima infatti che nei prossimi dieci anni la popolazione over 75 dovrebbe aumentare dall’11.5% al 14%.

Residenze sanitarie assistenziali 2.0

Le strutture saranno completate con l’obiettivo di portare standard elevati in termini di sostenibilità e sicurezza nel mercato delle RSA e saranno locate e gestite da operatori di primario standing. I progetti sono all’insegna dell’assoluta sostenibilità e prevedono l’utilizzo di pannelli fotovoltaici sul tetto e misure volte a incentivare il riciclo dei rifiuti e la gestione ottimale dell’acqua piovana. Verranno costruite in modo da ottenere certificazioni energetiche di sostenibilità come LEED e WELL e saranno conformi a specifici criteri ESG.

La joint venture promuoverà inoltre stili di vita sostenibili all’interno delle stesse RSA e gli operatori saranno chiamati a implementare politiche e attività relative alle procedure di prevenzione per il Covid-19 e per altri rischi legati alla salute.

«EQT Real Estate è entusiasta di poter entrare nel mercato healthcare italiano e di investire in un settore carente di strutture di classe A che crescerà seguendo i trend demografici del nostro Paese. Oltre ai cinque siti già pianificati, stiamo valutando una serie crescente di ulteriori progetti, principalmente nel Nord Italia, con l’obiettivo di costruire un portafoglio su larga scala, resiliente e tutelato da potenziali rischi. Non vediamo l’ora di essere al fianco del team di Arco per realizzare la nostra visione comune nei prossimi anni» commenta Alessio Lucentini, Managing Director, Investment Advisor e Head of Italy di EQT Real Estate. Cui fa eco Rob Rackind, Partner, Investment Advisor e Head of EQT Real Estate: «La joint venture con Arco segna un ingresso significativo in Italia per EQT Real Estate in quanto rappresenta la prima operazione in questo mercato da quando questa linea di business è stata costituita nel 2015. Questa operazione costituisce inoltre un ottimo esempio dell’approccio di EQT “local-with-locals”, volto a trovare opportunità interessanti ed effettuare investimenti con focus tematici. In aggiunta siamo orgogliosi di sostenere una strategia che avrà un significativo impatto sociale grazie ad asset di nuova generazione nelle regioni italiane che più ne hanno bisogno».

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