«La mascherina non la metto». E Gorini lascia la palestra

La mascherina a distanza non serve e io non me la metto. Se ti sta bene è così altrimenti appena scade l’abbonamento puoi andare in un’altra palestra. Se lo è sentito dire il ricercatore riminese Giacomo Gorini, tra i creatori del vaccino AstraZeneca. Non dal proprietario ma da uno dei componenti dello staff. Il proprietario, quando Gorini ha reso nota la storia sul suo profilo Twitter si è affrettato a chiedere «umilmente scusa», invitando il virologo riminese a un incontro chiarificatore che era in programma ieri sera.

Il racconto di Gorini era iniziato così: «Entro in palestra a Rimini. Un signore alla reception, con due suoi colleghi a fianco tutti senza mascherina, si lamenta che non ho l’abbonamento annuale ma solo mensile. Gli chiedo se è il proprietario, mi risponde di no. Spiego che l’annuale non mi serve. Mentre questo mi dice che, terminato il mio abbonamento pagato 50 euro, il prezzo mensile salirà a 89 euro (mazza oh), gli chiedo se gentilmente può coprirsi naso e bocca con la mascherina che ha attorno al collo». Qui arriva il rifiuto. «Rifiuta dicendomi che data la distanza la mascherina non serve – il dipendente della palestra al virologo -. Replico spiegandogli che ciò mi farebbe sentire più a mio agio ma mi risponde che non se la mette e che lui è fatto così. Aggiunge che se ho problemi, posso benissimo non tornare dopo avere completato il mio mese». Gorini ha tentato di trovare sostegno nei colleghi della palestra ma niente: «Chiedo ai suoi colleghi se sono d’accordo con quello che dice il signore, e questi guardano per terra. Mi dispiace perché in quella palestra fino ad ora mi ero trovato bene e aveva preso il via dopo le chiusure. Ora, pur di non disturbarli con la mia presenza per il resto del mese, interrompo per cercare un altro posto in cui allenarmi. Spero che in futuro il personale si decida sul costo degli abbonamenti a breve termine, e che magari mettano alla reception qualcuno con maggiore abilità nelle relazioni interpersonali. Sensibilità verso una pandemia che ci ha uccisi a decine di migliaia sarebbe inoltre un bonus. In conclusione: sono orfano di palestra. Qualcuno ne conosce una dove posso allenarmi a Rimini per il prossimo mese? Grazie».

Ma poi sono arrivate le scuse del proprietario: «Aggiornamenti: scuse del proprietario – ha scritto in serata Gorini -. Penso che accetterò il suo invito a fare due chiacchiere. Senza dubbio è vittima del comportamento del suo staff più di me. La loro categoria ha sofferto tanto, ci mancano solo i dipendenti che se ne fregano. Vediamo che ha da dire».

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