La Linea Gotica in video online

MONTESCUDO. Anche il nome di Cesare Finzi, all’epoca giovane ebreo che fu tra coloro che scamparono alla deportazione grazie all’aiuto del sarto cattolichino Guido Morganti (proclamato “Giusto fra le nazioni”), figura tra i nomi dei quaranta intervistati nei video di Accadeva solo 75 anni fa, in Valconca. In essi si racconta la vita degli ultimi testimoni della Seconda guerra mondiale nei luoghi del passaggio della Linea Gotica.
Si allargano pertanto le prospettive di conoscenza e didattica dell’ambizioso progetto nato con lo scopo di narrare, trasmettere e tramandare quegli eventi, in particolare ai giovani e ai loro insegnanti, Memorie della Linea Gotica orientale. Si possono riascoltare le voci dei ragazzi dell’estate del 1944 sul sito www.memorielineagotica.it, e su Youtube, canali che sono stati individuati dai Comuni di Montescudo-Monte Colombo, Gemmano, Montegridolfo, San Clemente e Mondaino come gli strumenti principali per promuovere il progetto grazie anche al sostegno della Regione Emilia-Romagna (Legge per la valorizzazione della memoria del Novecento).
‹‹Siamo riusciti, in soli tre anni, a realizzare con il contributo del Gruppo Icaro ben 40 video interviste a testimoni oculari. Come spesso ci piace ricordare, sono loro gli autentici custodi di questo, la cui voce vogliamo tutelare e far volare attraverso il web, oltre i confini dati dal tempo e dalla geografia››, dice Maurizio Casadei, vicesindaco di Montescudo-Montecolombo.
‹‹I ragazzi quotidianamente fruiscono di contenuti multimediali ed è così che è nata l’idea di coniugare due generazioni, due mondi apparentemente così lontani. I giovani di oggi e quelli di ieri››.
Grazie al sarto cattolichino Morganti che riuscì a fornire documenti falsi a lui e alla sua famiglia – Casadei ricorda in merito alla vicenda di Finzi – quest’ultimo poté trovare rifugio a Mondaino dall’autunno del 1943 fino alla fine della guerra. ‹‹Una vicenda che ci offre la possibilità di inquadrare le vicende locali in un contesto di portata nazionale, di capire come ogni comunità, nel suo piccolo, abbia potuto interagire con il destino di altre collettività della cui esistenza sapeva ben poco. Ciò che ha vinto è l’umanità, la ricchezza di sentimenti di fronte alla devastazione della guerra››.
Finzi, uomo colto, ex primario medico, scampato tra gli scampati ai bombardamenti, ha voluto dar valore in questa sua ultima parte di vita alla diffusione della propria testimonianza, offerta anche all’incontro con le scuole e in un percorso trekking sulla strada della memoria da Trarivi a Mondaino e Montegridolfo, in occasione del convegno con studenti e insegnanti del 5 settembre scorso “Civili in guerra: storia e didattica della Linea Gotica orientale”.
Iniziata il 4 febbraio, prosegue ogni martedì e giovedì la pubblicazione dei video. Curati da Cristina Gambini e Diego Zicchetti, ognuno di essi è arricchito di immagini girate con droni ad alta definizione, foto e e filmati dell’epoca grazie alla collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza di Forlì-Cesena.
Nel 2020, ribadisce Cristina Gambini, project manager del Gruppo Icaro, il progetto si è ulteriormente ampliato, anche con la partecipazione del Comune di Mondaino, a partire dal ricordato convegno di Montegridolfo, con la realizzazione di vari percorsi didattici con l’obiettivo di attualizzare la storia studiata sui libri attraverso incontri con testimoni, attività laboratoriali e trekking nei luoghi della memoria.
‹‹Una catena di memorie di singoli individui e comunità che si apre al mondo della scuola, con l’intento anche di fornire un quadro degli eventi bellici della Linea Gotica all’interno della storia nazionale e non sono locale. Come una sorta di puzzle della memoria da ricostruire in un più compiuto contesto di riferimento››.

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