La cooperazione sociale piange Gilberto Vittori

Addio a Gilberto “Gibo” Vittori, volto noto del mondo della cooperazione sociale riminese. Nato a Ravenna ma santarcangiolese di adozione, Vittori aveva 61 anni ed è scomparso dopo una lunga malattia. Laureato in agraria all’università di Firenze, Gilberto Vittori è sempre stato un cooperatore sociale, iniziando a lavorare da giovane con la cooperativa Cento fiori di Rimini. All’interno della cooperativa si è occupato di seguire progetti di manutenzione del verde rivolti a persone impegnate in un percorso di uscire dalle dipendenze. Ha poi guidato la cooperativa Ecoservizi l’Olmo, fusa insieme alla cattolichina Nel blu per dare vita nel 2015 a Coop 134. «Aveva verso di sé un forte rigore interiore, unito a una marcata modestia – ricorda Werther Mussoni -. Ed era altrettanto rigoroso nel rispetto delle regole e delle persone, soprattutto per quanto riguarda i diritti dei lavoratori». Lo ricorda anche Armando Berlini, presidente di Coop 134, come un «amico e un punto di riferimento». Legacoop Romagna parla di «una perdita pesantissima non solo per il territorio riminese e romagnolo, dove aveva sempre operato come instancabile animatore di iniziative rivolte ai più fragili, ma per tutto il movimento cooperativo nazionale, in cui Vittori ricopriva responsabilità significative a tutti i livelli». Al dolore del mondo delle cooperative si aggiunge anche quello del New Rimini baseball, squadra in cui aveva giocato. «Gilberto era una persona divertente, un caro amico di tanti amanti del baseball, una persona di quelle che vorresti sempre avere vicino a te e oggi è davvero un giorno colmo di dolore» ricorda il team manager “Pippo” Crociati. Domenica alle 12, prima della partita amichevole con il Longbridge Bologna, sarà osservato un minuto di raccoglimento in suo ricordo.

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