La Corte di Cassazione ha confermato la condanna all’ergastolo per Matteo Cagnoni, il dermatologo 54enne accusato di avere ucciso la moglie di 39 anni, Giulia Ballestri, pianificandone e mettendo in pratica l’omicidio avvenuto il 16 settembre 2016 all’interno della villa disabitata di famiglia, in via Padre Genocchi a Ravenna. Gli Ermellini si sono pronunciati in serata, rigettando il ricorso presentato dall’avvocato Gabriele Bordoni, difensore dell’imputato, nel quale si chiedeva l’annullamento o la nullità della sentenza d’Appello, manifestando (tra gli argomenti enunciati nel ricorso) la mancanza di una perizia psichiatrica per accertare l’eventuale stato di seminfermità mentale del medico al momento dell’omicidio.

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