Arriva dal 6 novembre su Sky Atlantic e Now Tv Romulus, la nuova serie prodotta da Sky Original sulla nascita di Roma. Nel cast, con Andrea Arcangeli, Francesco di Napoli e Marianna Fontana, anche l’attrice romagnola Silvia Calderoni (Lugo di Romagna, 9 settembre 1981), colonna portante della compagnia teatrale riminese Motus, con cui si appresta a preparare il nuovo spettacolo Tutto brucia (in residenza creativa all’Arboreto di Mondaino dal 2 al 18 novembre).

Che cos’è Romulus

Fra storia, leggenda e rivoluzione, l’epico racconto della nascita di Roma. Un mondo primitivo e brutale governato dalla natura e dagli dei, da cui sorgerà uno degli imperi più grandi e potenti di sempre. La serie è stata creata, diretta e prodotta da Matteo Rovere, che firma per la prima volta un progetto per la tv, al tempo stesso un grande affresco e una realistica ricostruzione degli eventi che portarono alla nascita di Roma. Completamente girati in protolatino, i dieci episodi di Romulus sono diretti anche da Michele Alhaique ed Enrico Maria Artale.

Per rimanere in tema di Romagna, Rovere è anche il produttore del film Netflix L’incredibile storia dell’Isola delle Rose, in uscita il 9 dicembre.

Arcangeli, Fontana e Di Napoli guidano un cast di straordinario talento. I tre vestono rispettivamente i panni di Yemos, della giovane vestale Ilia e di Wiros, tre ragazzi cresciuti nella violenza e potenza di un mondo arcaico e pericoloso, dove il destino di ogni uomo viene deciso dal potere della natura, dove tutto è sacro e in cui gli uomini sentono ovunque la presenza ostile degli dei.

E a novembre, in libreria con Harpercollins, saranno disponibili “Romulus: Il sangue della lupa” e “Romulus: La regina delle battaglie”, i primi due volumi della trilogia di Luca Azzolini che allarga l’universo della serie. Azzolini è uno dei massimi esperti italiani di fantasy e romanzo storico, autore di numerosi libri per ragazzi, al suo debutto nella narrativa per adulti.

Per la realizzazione della serie, sono state ricostruite due intere città sulla base di ricerche storiche documentate. Migliaia di figurazioni utilizzate, più di 700 stunt e centinaia di armi riprodotte.

Silvia la Lupa

I primi due episodi della serie sono stati presentati in anteprima alla Festa del cinema di Roma lo scorso venerdì 23 ottobre. Vi si narrano le vicende reali avvenute a sud del Tevere in un tempo antecedente a quello del mito di Romolo, Remo e della Lupa capitolina. Ma la Lupa non è il mitologico animale, bensì una donna a capo di una lotta di rivendicazione matriarcale ante litteram, e il ruolo è affidato proprio a Silvia Calderoni. Una madre-guerriera a guida dei Ruminales, i fedeli seguaci di Rumina, dea delle lupe e dei lupi nonché protettrice delle donne allattanti. Una Lupa-donna che diventa archetipo del femminile.

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