L’arte è un sogno iperbolico a Montegridolfo con Diana Policarpo

Fino al 18 settembre prosegue Una boccata d’arte, un progetto d’arte contemporanea diffuso in tutta Italia che promuove 20 interventi d’arte – tra mostre, installazioni e performance – in 20 borghiuno per ogni regione.

Per l’Emilia-Romagna è stato selezionato il borgo di Montegridolfo che ospiterà l’intervento “Hyperbolic dreams” di Diana Policarpo (1986, Lisbona), con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna.

Un intervento site-specific ispirato alla storia e all’identità del luogo, nato dopo un periodo di residenza ed esplorazione del territorio.

Hyperbolic dreams è un invito a compiere passeggiate botaniche in compagnia di una guida turistica locale e l’ausilio di tracce sonore progettate per la meditazione, insieme a una scultura che accoglie il visitatore all’ingresso del borgo.

Spiega Diana Policarpo: “Le opere sono state ispirate dal contatto diretto con il paesaggio che circonda il castello di Montegridolfo. Ho voluto utilizzare nuove esperienze per scatenare nuove visioni e narrazioni, dalla flora locale agli eventi storici di quei territori. Gli esercizi di ascolto proposti durante le passeggiate esplorano la risonanza dello spazio dentro e fuori di noi. In quanto tali, possono essere usati come meditazioni sonore per diventare consapevoli degli abitanti non umani del borgo, dei suoni polifonici della natura e per elaborare l’attenzione alle percezioni che si formano dall’azione dell’attenzione”.

Una boccata d’arte è un progetto di Fondazione Elpis in collaborazione con Galleria Continua e con la partecipazione di Threes Productions.

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