L’arcigay: “A San Marino il primo capo di Stato omosessuale e attivista Lgbt”

Oggi si insedia come Capitano Reggente della Repubblica di San Marino Paolo Rondelli, socio di Arcigay Rimini e fino al 2021 vicepresidente e responsabile cultura. Sono presenti per la Repubblica Italiana la ministra Cartabia e come ospite la senatrice Monica Cirinnà.
“Si tratta di un fatto storico – annuncia Arcigay di Rimini perché è il primo capo di Stato al mondo dichiaratamente omosessuale e attivista per i diritti della comunità LGBTI. Ci sono precedenti tra Premier e ministri, ma è la prima volta al mondo per un capo di stato.
San Marino ha intrapreso già da anni una strada di profonda rivoluzione sul tema dei diritti. Se si pensa che l’omosessualità è stata criminalizzata fino al 2004 questo percorso, specialmente osservandolo dal punto di vista dell’impantanata italia, è sbalorditivo. In pochi anni San Marino ha approvato le unioni civili paritarie grazie anche al contributo di Paolo Rondelli e alla collaborazione di Arcigay Rimini, ha inserito il divieto di discriminazione sulla base dell’orientamento sessuale nella legge costituzionale grazie a un referendum vinto con la schiacciante maggioranza del 71%, e recentemente ha anche approvato finalmente l’interruzione volontaria di gravidanza col 77%.
C’è da augurarsi che l’Italia prenda esempio da questo percorso di progresso civile e dei diritti.
Lo ringraziamo per il suo servizio a favore della comunità LGBTI e per la sua ininterrotta battaglia culturale e per i diritti di tutte e tutti”.

Paolo Rondelli al pride

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