Jova Beach Party a Ravenna: “Un evento decisivo per il futuro”

«Ci sarà qualche disagio, inevitabile, ma non possiamo che essere contenti di un evento come questo: Marina di Ravenna e tutto il litorale ne hanno bisogno». Maurizio Rustignoli, presidente della Cooperativa spiagge di Ravenna, non ha dubbi e ritiene il Jova Beach Party dell’8 e del 9 luglio un appuntamento fondamentale per il turismo ravennate. «Chi starà qui avrà la possibilità di vedere Ravenna e i lidi e magari ci tornerà». La spiaggia sarà in vetrina per due giorni e la vedranno tra le cinquantamila e le ottantamila persone, per questo gli stabilimenti balneari sono pronti a fare la loro parte «in primis i quattro che saranno coinvolti direttamente dal concerto». In questo caso a partire dal lunedì precedente all’evento andranno smontati ombrelloni, passerelle, campi da gioco. «Ci sarà una squadra che se ne occuperà – dice Rustignoli – e serviranno circa quattro giorni. Per ripristinare credo che un paio di giornate di lavoro siano sufficienti poi la spiaggia sarà operativa, completamente vallata». Anche se «non è semplice dire ad un cliente che ha affittato l’ombrellone per la stagione che questo non sarà disponibile per qualche giorno a luglio», Rustignoli ritiene che il sacrificio valga la candela. «Ci saranno grandi ricadute, arriveranno tantissime persone e ne gioveranno anche le attività nella fascia che non sarà direttamente coinvolta. Dobbiamo impegnarci tutti per ridurre al minimo i disagi, a partire da quelli che possono essere legati alla viabilità». All’interno del villaggio che verrà allestito ci saranno vari punti per bere e mangiare ma di certo, soprattutto nella prima serata, ci sarà un afflusso nelle attività del paese.

Lo spera anche Marino Moroni, presidente delle pro loco di Marina di Ravenna che lunedì ha partecipato alla commissione consiliare chiesta dall’opposizione sull’organizzazione della due giorni: «Che Marina sia trasformato in una Ztl penso fosse inevitabile ed è sensato. Certo, il paese dovrebbe essere più coinvolto in queste scelte: io credo che sia un evento importante ma discuterlo con la comunità significa anche farglielo accettare maggiormente». Il riferimento è a quella parte di residenti che vede nel Jova Beach Party più come invasione che come opportunità. L’altro tema sui cui la pro loco chiede maggiore chiarezza è il modo in cui saranno collegati i lidi: «Ci arrivano molte telefonate da persone che chiedono informazioni sui collegamenti. Non è ancora chiaro ad esempio se ci saranno bus di collegamento tra i lidi, dove molte persone soggiorneranno, e Marina di Ravenna. Poi servirebbero iniziative collaterali per far scoprire il paese alle persone, non solo la spiaggia».

Commenti

  1. Ma si, piu gente piu caos piu rifiuti, piu traffico, piu inquinamento, piu stress, certo che ci verremo, adesso e poi ritorneremo, come no. I media fanno sognare le maldive e poi in realtà ti rifilano il modello Rimini: un formicaio è niente al confronto

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