Jhonny Marr stasera alla Rocca di Cesena

CESENA. Pur non essendo noto come altri chitarristi, possiamo ben dire che Johnny Marr ha reinventato l’utilizzo dello strumento in ambito pop e rock, quando, negli anni ’80 era co-leader degli Smiths. Il musicista di Manchester sarà in concerto con la sua band questa sera alle 21.30 alla Rocca Malatestiana di Cesena, nell’ambito della rassegna Acieloaperto, a presentare il suo terzo album da solista: il notevole “Call the comet”, pubblicato un anno fa. Marr è una colonna del pop-rock inglese e mondiale degli anni ’80, quando guidava The Smiths insieme a Morrisey; il cantante si prese la ribalta, per il carisma fuori e dentro il palco, che ne fa una delle icone del tempo, ma il contributo di Marr alla band fu altrettanto significativo. Mentre Morrisey scriveva i testi della band più innovativa del decennio, Marr ne curava tutta la parte musicale, e non si limitava a questo: il suo contributo ha nobilitato anche i lavori di The The, duo in cui fu l’alter ego del cantante Matt Johnson, Talking Heads, Pet Shop Boys, John Frusciante, e Beck, tutti artisti che si sono avvalsi della sua chitarra e del suo songwriting. Dopo aver lasciato gli Smiths, nel 1987, ha fatto parte di band meno riuscite (Electronic, The Healers, Modest Mouse, The Cribs), ma ha ispirato molti colossi del nascente brit pop negli anni ’90, come Radiohead e Oasis, che ha aiutato a trovare un manager agli esordi e ha poi partecipato all’incisione del loro album “Heathen chemistry”; è evidentissima l’ispirazione di Marr nel lavoro di Noel Gallagher.

Dopo il 2000 Johnny Marr si è stabilito a Portland, California, ed è stato protagonista di una bizzarra casualità: la band Modest Mouse, che si stava costituendo, mise un annuncio per la ricerca di un chitarrista “nello stile di Johnny Marr”, e rimase esterrefatta quando si presentò alle audizioni Marr stesso, che naturalmente fu subito assunto. Con quella formazione il chitarrista arrivò per la prima volta in vetta alle classifiche americane, che non aveva raggiunto nemmeno con gli Smiths. Veniamo così al disco più recente: “Call the comet”, un lavoro di altissimo livello, sorta di antologia dei suoni pop-rock ed elettro-pop inglesi degli anni ’80 e ’90. Di questo disco l’autore dice: «È emozionale, i testi sono profondi: riguarda soprattutto le cose che mi circondano, ma ci sono un paio di canzoni che hanno a che fare con me».

Dal punto di vista personale, Johnny Marr è sposato con Angie, da cui ha avuto due figli, conosciuta quando aveva quindici anni (lei quattordici). La moglie ebbe un ruolo decisivo nella scelta di Marr di diventare vegano in concomitanza con l’uscita dell’album degli Smiths “Meat is murder” (1985), manifesto dei vegani di tutto il mondo. Una ventina d’anni fa, grazie alla frequentazione con il gruppo hip hop americano Naughty By Nature, adottò l’ancor più restrittiva filosofia “Straight edge”, che bandisce, oltre alla carne, alcool, fumo, droghe e qualsiasi dipendenza. Biglietti a 25 euro. Apertura cancelli alle 18.30 e inizio concerti dei supporters alle 19.30. Info: www.acieloaperto.it.

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