Giornata dei mulini 2026, mille anni di storia tra acqua e accoglienza

Itinerari
  • 17 maggio 2026

Nel cuore della Val Tidone, dove l’acqua scandisce ancora il ritmo del tempo, sorge il Mulino del Lentino, un luogo in cui storia, natura e accoglienza si intrecciano in un racconto millenario. Qui, tra il torrente Tidone e il rio Lentino, il passato non è solo memoria, ma presenza viva, custodita tra pietre antiche e ingranaggi che continuano a raccontare il lavoro dell’uomo.

Il borgo, situato nel comune di Alta Val Tidone, affonda le sue radici nell’Alto Medioevo. Le strutture attuali risalgono infatti all’epoca carolingia, quando il Lentino era un centro curtense autosufficiente, organizzato attorno alla terra, ai boschi e all’allevamento. Il cuore di questo sistema era proprio il mulino, documentato già nel 1190 nel Registrum Magnum di Piacenza e nei secoli passato sotto il controllo di importanti famiglie nobiliari, tra cui i marchesi Malvicini Fontana. Non solo luogo di molitura, ma vero centro produttivo: nel Seicento è attestata anche la presenza di un follo da lana.

L’intero complesso conserva ancora oggi le caratteristiche di un antico mulino fortificato medievale, con impianto a corte chiusa. Ma ciò che rende il Lentino un unicum è la straordinaria scoperta avvenuta durante i lavori di restauro, condotti tra il 2001 e il 2014. Nel cortile è riemersa una struttura in pietra a volta risalente al VI secolo: un antico mulino a retrecine, a ruota orizzontale, che testimonia origini ancora più remote, probabilmente di epoca romana o tardoantica. Un legame con il passato ulteriormente rafforzato nel novembre 2024, quando un meccanismo originale è stato ricollocato nella sua sede storica, restituendo al mulino la sua anima tecnologica più antica.

Recuperato con un attento intervento conservativo, il borgo è oggi tornato a vivere come luogo di ospitalità. Nei fabbricati un tempo abitati da mugnai e lavoratori sono stati ricavati quattro appartamenti indipendenti, arredati in stile rustico e capaci di mantenere intatto il fascino originario. Tra muri in sasso e dettagli come le antiche feritoie, gli ospiti possono immergersi in un’atmosfera autentica, lontana dai ritmi della modernità.

Il Mulino del Lentino è oggi un Bed & Breakfast immerso nel verde, dove il silenzio della valle e il suono dell’acqua accompagnano il soggiorno. Un luogo pensato per chi cerca relax, ma anche per chi desidera riscoprire la storia attraverso un’esperienza concreta, a contatto con gli antichi meccanismi che per secoli hanno trasformato il grano in vita.

All’esterno, un ampio giardino accoglie gli ospiti, mentre la posizione strategica, lungo antiche vie di comunicazione e guadi storici, permette di accedere direttamente al Sentiero del Tidone, un percorso naturalistico di oltre 60 chilometri ideale per escursioni a piedi, in bicicletta o a cavallo.

Il Mulino del Lentino non è solo un edificio recuperato, ma un luogo che continua a raccontare una storia fatta di lavoro, ingegno e comunità. Un piccolo borgo dove il tempo non si è fermato, ma ha scelto semplicemente di scorrere più lentamente.

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