Giornata dei mulini 2026, dove l’acqua smise di girare facendo partire una nuova storia

Itinerari
  • 17 maggio 2026

Nel cuore dell’Appennino modenese, nel territorio di Montefiorino, lungo la Val Dolo che segna il confine naturale con il Reggiano, si trova il mulino di Macognano, oggi parte integrante dell’agriturismo Antico mulino sul Dolo. Un luogo che racchiude secoli di storia dell’acqua e del lavoro, incastonato in un paesaggio che ancora oggi conserva intatta la sua dimensione più autentica.

Le cronache di don Francesco Milani di Toano attestano la presenza di mulini nella zona già dal Seicento: un sistema diffuso di piccole architetture rurali che sfruttavano la forza del torrente Dolo per la macinazione dei cereali, risorsa vitale per le comunità locali. Il mulino di Macognano ha continuato a funzionare fino agli anni Sessanta del Novecento, quando l’abbandono progressivo delle attività tradizionali ne ha decretato la chiusura.

A differenza di molti altri edifici analoghi, però, il mulino non ha subito manomissioni sostanziali. È rimasto integro, quasi sospeso nel tempo, fino al 2012, quando l’attuale gestione ha acquisito il podere e gli immobili, avviando un intervento di recupero conservativo. Le macine e gli impianti originali sono stati lasciati in loco, a testimonianza della funzione originaria del luogo, anche se oggi non sono più operativi: non è infatti più possibile deviare il corso dell’acqua sotto l’edificio per azionare il sistema idraulico che metteva in movimento le pale.

Da questa stratificazione di memoria e paesaggio nasce l’identità dell’agriturismo Antico mulino sul Dolo, una struttura ricettiva immersa nella natura dell’Appennino, pensata per un’ospitalità lenta e rurale. Gli alloggi indipendenti e gli spazi di accoglienza sono concepiti per soggiorni di quiete, a stretto contatto con l’ambiente naturale, secondo una filosofia che unisce semplicità, sostenibilità e valorizzazione del territorio.

Accanto all’ospitalità, la struttura propone esperienze outdoor che fanno della Val Dolo un punto di partenza privilegiato per escursioni, trekking e percorsi in mountain bike. L’obiettivo è quello di promuovere un turismo esperienziale e consapevole, capace di restituire la dimensione più vera dell’Appennino, tra sentieri, boschi e corsi d’acqua.

Non a caso il contesto è strategico: a pochi minuti dal cammino della Via Matildica del Volto Santo, e a breve distanza da luoghi simbolo come i Gessi Triassici e la Pietra di Bismantova. In meno di mezz’ora d’auto si raggiungono anche i territori della Motor Valley e il Museo Ferrari, in un ideale ponte tra natura e eccellenze industriali dell’Emilia-Romagna.

Il motto della struttura sintetizza questa posizione unica: “Lontani da tutto, a due passi da ovunque”. Un equilibrio che ha conquistato anche visitatori stranieri, che hanno definito l’esperienza come una “real experience” dell’Appennino più autentico, fatto di colori, sapori e profumi essenziali.

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