Iss: “I vaccini scadono a luglio, tanti non lo hanno fatto”

«Che paradosso: abbiamo i vaccini, ma non le adesioni interne, mentre continuano a telefonarci dall’Italia. E i vaccini scadono per lo più tra luglio ed agosto». A lanciare il monito, invitando «soprattutto le fasce tra i 20 ed i 40 anni a prenotarsi entro lunedì per ricevere la prima dose a fine aprile», è il direttore generale dell’Iss Alessandra Bruschi. Nella conferenza stampa di ieri precisa altresì che «non è possibile mantenere ancora a lungo la grande macchina organizzativa messa in moto con sforzo. Abbiamo sottratto medici ai reparti – spiega – ma c’è bisogno di ripartire con le sale operatorie per i pazienti in lista d’attesa». Del resto, aggiunge, «una volta somministrate le seconde dosi dal 2 al 21 maggio, faremo sedute straordinarie solo una volta a settimana».

Somministrazioni, 900 al giorno

Entrando nello specifico si rimarcano i dati: «23272 vaccinati, di cui 8573 con il richiamo, in tutto 3302 dosi di Pfizer». Poi ribadisce che si è proceduto «al ritmo di 900 somministrazioni al giorno, con un picco di mille il 15 aprile». Tuttavia il direttore lamenta che «l’adesione è stata forte soprattutto per gli over 70». Anche se, evidenzia, si è raggiunto «il 50% della popolazione vaccinabile, ora non basta per l’immunità di gregge, ma puntiamo all’80 per cento». Ed incalza: «Si sono vaccinati i nonni, aspettiamo figli e nipoti. Le prenotazioni sono 900 al giorno fino a lunedì».

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