Ispezione nei centri di accoglienza di Tagliata e Pinarella

Non si è fatto attendere l’intervento del prefetto Castrese De Rosa dopo l’esposto del sindaco di Cervia, preoccupato in seguito alle segnalazioni dei residenti di Pinarella e Tagliata riguardo a situazioni di presunto degrado in due hotel adibiti a Centri di accoglienza straordinaria. L’esito dell’ispezione che ha coinvolto i funzionari della Prefettura, il personale della polizia locale e dei servizi sociali, oltre all’Ausl, ha però escluso una connessione tra i disagi lamentati e le due strutture. In altri termini, «per quanto attiene le asserite ricadute della presenza dei Centri sull’ordine e la sicurezza pubblica, non esiste un riscontro oggettivo che derivi da un incremento dei numeri dei reati commessi». L’unica eccezione, puntualizza la nota della Prefettura è un recente arresto per spaccio di droga avvenuto all’interno di uno dei due alberghi, «che ha coinvolto un soggetto che non era tra gli ospiti della struttura di accoglienza».

I due centri, l’hotel Kitty e l’hotel Simonetta «sono attivi dal 23 luglio 2014, affidati a gestori (cooperative sociali e società private) che si sono succeduti nel tempo e sono stati scelti a seguito di gare di appalto, come prescritto dal Codice dei Contratti pubblici». In tali strutture «sono sempre stati attivati servizi aggiuntivi finalizzati all’integrazione delle persone sul territorio, quali corsi di italiano, supporto psicologico e sociale, accompagnamenti alle strutture sanitarie, oltre alla garanzia del trattamento alberghiero di base». Oltretutto, prosegue la Prefettura, i due alberghi sono sempre stati sottoposti a monitoraggio e «le problematiche e le criticità evidenziate sono state sempre superate, consentendo di mantenere un livello di convivenza accettabile».

Il monitoraggio, puntualizza la nota, continuerà anche nei mesi a venire: «In passato, si sono verificati casi di coinvolgimento di alcuni ospiti in situazioni che sono state immediatamente sanzionate con la revoca delle misure di accoglienza.Per il prossimo periodo estivo, tenuto conto anche delle risultanze del recente accesso ispettivo, sono in programma frequenti controlli da parte dell’Organismo Ispettivo della Prefettura e, qualora emergano situazioni di difformità dalla convenzione attribuibili al gestore o alle persone in accoglienza, verranno sanzionate con puntuali diffide o provvedimenti di revoca delle misure di accoglienza».

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