CESENA – Consueta vernice dell’antivigilia per il Campionato Europeo di domani, presentato ieri mattina al Club Ippodromo. Dopo gli onori di casa del presidente di Hippo Group, Massimo Antoniacci, il sindaco di Cesena ha elogiato il lavoro del sodalizio che gestisce il trotter romagnolo e sta portando a termine la stagione in modo encomiabile nonostante le grandi difficoltà che anche l’ippica sta vivendo. Spazio poi agli interventi di Bruno Piraccini, presidente di Orogel, main sponsor dell’Europeo e Virna Gioiellieri di Hera, co-sponsor del big event di domani.

Restano circa 700 biglietti a disposizione per arrivare alla cifra di 3000 (inclusi i prenotati ai ristoranti) che potranno accedere domani all’ippodromo, in omaggio alla capienza massima prevista in tempi di Covid. I biglietti residui saranno messi in vendita domani sera ai botteghini, ma per non rischiare di trovarli sprovvisti si potrà acquistare il tagliando al prezzo simbolico di 2,5 euro oggi in segreteria o in serata durante il convegno.

Chi verrà da fuori potrà prenotare invece via email a Hippo Group il suo biglietto entro le 22.30 odierne.

Tutto è quindi perfettamente pronto per una grande serata, chiusa da quei fuochi d’artificio spesso annullati nell’estate romagnola per evitare inutili e pericolosi assembramenti.

Tutto pronto compreso il nome del vincitore: Vernissage Grif, perché in caso contrario la sorpresa sarebbe notevolissima. I numeri dell’Europeo dicono che solo in 28 delle 86 edizioni disputate non c’è stato bisogno della bella per incoronare il vincitore, ragionevolmente questa volta si potrebbe arrivare a 29 ma non è scontato che Vernissage Grif, nettamente favorito nel primo heat, verrà impegnato anche nel secondo, soprattutto se al comando andrà la compagna di allenamento Zaniah Bi, che Alessandro Gocciadoro ha fatto rientrare in modo molto valido nel modenese Renzo Orlandi anche se non era al top. Piuttosto, a forte rischio ci sarà il record della pista, perché il sauro di Gocciadoro è solito prendere di petto ogni impegno, dimostrando di poter scendere sotto l’1.10, sia pure in pista grande. Il primato del tracciato di 1.10.3 stabilito due anni fa da Arazi Boko, in pista anche domani sera e paradossalmente non da favorito, è quindi in serio pericolo.

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