In&Out: il progetto per comunicare la filiera sostenibile

La necessità di stare su un mercato globale in maniera raccordata, per un’organizzazione di 6mila produttori agricoli, in larga parte romagnoli. MacFrut sarà vetrina anche di In&Out, progetto con cui Apo Conerpo promuove la sua ampia filiera, che ha come “business unit” marchi come Alegra, Brio, Naturitalia e Valfrutta Fresco. Davide Vernocchi, ravennate, presidente di Apo Conerpo vede nell’appuntamento riminese uno snodo cruciale: «Si tratta di un’opportunità importante per il settore ortofrutticolo», spiega. Perché, secondo il vertice dell’organizzazione cooperativa, il quadro offre opportunità e criticità: «Da un lato il comparto si trova di fronte a un andamento stagionale che ha penalizzato alcuni territori, nostri tradizionali competitor nei mercati europei, mentre non ha influito, se non in minima parte, sulle produzioni italiane che, dopo due anni segnati dalle gelate, sono tornate finalmente ai livelli attesi – spiega Vernocchi -. D’altro canto, il comparto si trova tuttavia ad operare in un contesto geopolitico complesso: usciamo da due anni di pandemia che ha minato il potere d’acquisto di tanti consumatori e dobbiamo affrontare le conseguenze immediate e di medio periodo della guerra in Ucraina. Questi fattori determinano una contrazione del mercato globale e rappresentano una grande sfida per il mondo ortofrutticolo». Per questo la fiera che parte oggi al Rimini Expo Centre risulta fondamentale:

«In questo contesto credo che poter contare su una fiera come Macfrut che si sviluppa sul territorio nazionale, nel cuore di una regione particolarmente vocata per l’ortofrutta, rappresenti un’occasione per supportare e favorire il rilancio di un settore che sta facendo del proprio meglio per reagire alle difficoltà». «Come Organizzazione di Produttori – prosegue Vernocchi – rappresentiamo 51 cooperative, oltre 6mila aziende agricole (di cui 4mila in Emilia Romagna) e 30mila ettari coltivati: Apo Conerpo è un fiore all’occhiello per il sistema agroalimentare italiano e un modello europeo». E obiettivo principale di In&Out è quello di intercettare e comunicare i plus delle filiere ortofrutticole europee e nazionali rappresentate dalle Organizzazioni di Produttori (OP) a consumatori tra i 25 e i 64 che prediligono produzioni a filiera corta e che si dimostrano attenti agli aspetti salutistici dei prodotti e ai temi della sostenibilità etica e ambientale. Su questa impronta Apo Conerpo, attraverso il progetto che è cofinanziato dall’Ue, ha vissuto migliaia di giornate promozionali, con oltre 300 punti vendita coinvolti nella grande distribuzione nazionale ed estera, un sito web ricco di informazioni, articoli, video e ricette. «Il contesto dell’evento fieristico è ideale per illustrare agli operatori del settore quanto fatto fin qui – conclude quindi il presidente di Apo Conerpo, Davide Vernocchi –: nonostante le difficoltà imposte da due anni di pandemia, grazie a In&Out abbiamo raccontato a un numero imponente di consumatori l’impegno quotidiano dei produttori ortofrutticoli europei riuniti nelle OP sul fronte della sostenibilità, della tutela delle risorse ambientali e della biodiversità ma anche il grande sforzo per garantire una disponibilità costante di frutta e verdura di qualità, salubre e tracciabile. In questo contesto, presidiare con uno spazio dedicato una fiera di primo piano come Macfrut era imprescindibile».

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