Ingaggiato pilota di droni per fotografare Cesena dall’alto

Ingaggiato pilota di droni per fotografare Cesena dall’alto

CESENA. Il Comune ha deciso di ingaggiare un pilota di droni per fargli girare riprese aeree del territorio di Ponte Abbadesse. Lo scopo è trasformarle in uno spettacolare quadro su un grande pannello, da collocare nella sala conferenze che si sta per realizzare nei locali che fino a qualche anno fa ospitavano il supermercato Conad della frazione. Quegli spazi sono in fase di ristrutturazione per essere messi a disposizione dalla collettività. Tra le altre cose, nascerà appunto un locale destinato a ospitare convegni e incontri pubblici ed è lì che troverà posto l’immagine dall’alto di Ponte Abbadesse. È un modo anche per rimarcare l’identità del luogo e il legame stretto col territorio. D’altronde, si inserirà in un complesso che ospiterà vari servizi pensati prima di tutto per i residenti della zona. E già ora nello stesso stabile c’è la sede del Quartiere Cesuola.
A Palazzo Albornoz si è deciso di affidare un incarico ad hoc per questo intervento a un professionista del settore. Sarà lo studio fotografico di Michele Buda, situato in via Quasimodo, nell’area dell’ex zuccherificio, a occuparsi di tutto.

Il drone e il pannello

La zona di Ponte Abbadesse verrà sorvolata da un drone munito di un apparecchio fotografico, pilotato a distanza da un operatore in possesso di patentino dell’Enac. Le immagini verranno poi trasferite su file digitali ad alta risoluzione e saranno ottimizzate dal punto di vista cromatico e ritoccate. Tutto il materiale sarà poi fornito al Comune, che selezionerà la fotografia migliore da riportare su un pannello grande 2 metri per 1 metro e mezzo, che andrà ad abbellire la sala conferenze ricavata all’interno dell’ex Conad. L’immagine sarà a colori e ad alta risoluzione. Il professionista “arruolato” per questa serie di servizi ha presentato un preventivo di spesa di 650 euro più Iva, che a Palazzo Albornoz è stato ritenuto congruo.

Arrivano gli arredi

Intanto, i lavori di recupero e metamorfosi dell’ex supermercato, aggiudicati alla ditta “Karintia” di Avezzano, sono giunti a buon punto. L’investimento è corposo: 550.000 euro. Nei giorni scorsi, dagli uffici comunali di Edilizia pubblica si è provveduto ad appaltare la fornitura degli arredi destinati al piano terra e la loro installazione. In questo caso l’appalto è stato affidato alla ditta milanese “Centrufficio Loreto”, per 23.101 euro.

Argomenti:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *