Indipendente e giovane: Mei, ecco la nuova edizione

«Consegnare le chiavi della musica del futuro alle nuove generazioni». Nelle parole di Enrico Deregibus, direttore dell’annuale Forum del giornalismo musicale del Mei, è «la mission» della manifestazione faentina: essere piattaforma di scouting di giovani artusti emergenti, come accaduto ai Maneskin, che dalla loro esibizione al Mei sono partiti verso il successo mondiale. Lo ha ribadito anche il patron Giordano Sangiorgi, ieri nel corso della presentazione alla sede Afi di Milano.

Uno, due e tre ottobre le date della prossima edizione, la 26ª, del Meeting delle etichette indipendenti di Faenza, con il compito, ha aggiunto il suo storico ideatore e coordinatore Sangiorgi, anche di ricordare, premiandoli, i «pionieri che hanno valorizzato la musica indipendente quando percorrere questi sentieri era difficile». Riconoscimenti andranno perciò a nomi come Nccp, Giovanni Lindo Ferretti, Andrea Chimenti.

Contest con il Meeting

Sono invece 140 gli iscritti al contest musicale promosso dal Mei insieme al Meeting di Rimini. Il vincitore della gara si esibirà poi il 2 ottobre al Mei. Tra gli ospiti Gala e Extraliscio.

A settembre verrà ufficializzato il programma completo delle tre giorni faentina.

Collaborazione con l’Afi

Da parte del presidente dell’Afi Sergio Cerutti è stata sottolineato l’importante traguardo rappresentato dalla partnership tra Mei ed Afi (l’Associazione dei fonografici indipendenti che ne raccoglie i diritti), che sarà foriero di altri momenti di formazione e di confronto. «La scena musicale indipendente – ha sottolineato – costituisce una realtà formata da oltre 650 soggetti, l’equivalente di un 10% del mercato. L’accordo col Mei si pone quindi nell’interesse di tutta la filiera, secondo quanto indicano il mercato e la storia di questi anni».

Hanno preso parola anche vari artisti che il Mei premierà nelle sue varie sezioni: da Alessandro Gaetano, nipote del grande cantautore crotonese, del quale porterà il ricordo il 1° ottobre con la Rino Gaetano Band, a Amerigo Verardi.

Premio Pimi per il miglior artista indipendente dell’anno a Lorenzo Kruger; premio quale miglior artista romagnolo dell’anno a La Rappresentante di Lista.

Tra gli operatori del settore che saranno premiati anche il giornalista e regista Renato Marengo che si è detto particolarmente legato al Mei e orgoglioso di poter ricevere un premio nell’ambito della manifestazione.

Per Luca Fornari, vice presidente di Audiocoop, main sponsor della manifestazione, il problema post pandemia del settore della musica dal vivo è quello, vissuto da tutto il mondo della cultura, di saper ricostruire riuscendo a dare «risposte di sistema» e non in ordine sparso, per poter ottenere ciò che serve a tutti, «perché si parla di sopravvivenza di una parte del mercato che rischia la chiusura o la vera e propria estinzione».

Un’esigenza specialmente vissuta dai giovani artisti, che Martina Sironi, in arte Cmqmartina, una delle espressioni più interessanti delle nuove generazioni musicali indipendenti, vincitrice del Premio Giovani Mei 2021, ha efficacemente espresso: che sia salvaguardata «la cultura dei concerti nelle piazze e della condivisione».

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui