Indino sulla maxi-festa a San Marino: "Test importante"

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Dalla riviera romagnola il mondo della notte guarda con attenzione al maxi evento "danzante" previsto per sabato prossimo sul Monte Titano. E lo considera un test per la ripartenza di tutto il settore dell'intrattenimento by night. Gianni Indino, presidente del Silb-Fipe dell'Emilia Romagna interviene sulla serata organizzata per sabato 19 giugno, con l'ok del governo sammarinese, in cui sono attese oltre 3.000 persone a ballare in pista, dalle 21 alle 5 del mattino, nell'area eventi del San Marino Shooting Club. "Ritengo l'evento-test di San Marino di notevole importanza- spiega- soprattutto per i risultati scientifici e sanitari che ne scaturiranno e che potranno indirizzare la ripartenza del settore intrattenimento affinché anche nel nostro Paese si possa dire: finalmente si torna a ballare". L'ingresso alla manifestazione a San Marino sarà consentito solo a chi potrà esibire un certificato di vaccinazione o guarigione da Covid-19 o, in alternativa, un tampone negativo eseguito entro 48 ore precedenti. "Di sicuro- prosegue Indino- è un grande messaggio che l'Antica Terra della Libertà lancia all'Italia". Un plauso quindi al segretario di Stato al Turismo, Federico Pedini Amati: "Ha creduto fortemente in questo progetto e per realizzarlo- puntualizza- ha voluto Tito Pinton, proprietario del Musica di Riccione e del Muretto di Jesolo" Alla luce poi della cancellazione di due eventi-test a Milano e Gallipoli, prosegue Indino, quello di San Marino acquisisce ancora maggiore rilievo a livello nazionale ed europeo: infatti "I risultati scientifici saranno determinanti per la stesura di protocolli, linee guida e modalità per riaprire in sicurezza, condizione minima a cui tutti aspiriamo". Infine, Indino fa sapere di voler partecipare il 19 giugno: "Voglio rendermi conto se le persone riusciranno a rispettare regole e norme di sicurezza". 

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