Cesena, incidente sul lavoro: muore trasportatore. In due mesi 634 infortuni in zona

Tragico incidente sul lavoro: muore un uomo di 58 anni. L’incidente è avvenuto poco dopo alle 11 nel deposito di Hera di Pievesestina. L’uomo guidava un camion per una ditta esterna, del sud Italia, che fornisce a Hera i bidoni per la raccolta differenziata. Quando ha aperto il portellone del camion è stato travolto dal materiale trasportato ed è caduto all’indietro battendo forte la testa. L’ambulanza del 118 lo ha trasportato d’urgenza all’ospedale Bufalini dove è deceduto. Sul posto sono intervenuti anche polizia, medicina del lavoro e vigili del fuoco.

Sul territorio di Forlì-Cesena, nei soli primi due mesi del 2022, le denunce per infortunio sul lavoro presentate sono state 634 di cui 2 mortali. I segretari di Cgil e Uil Cesena, Silla Bucci e Marcello Borghetti, e quello di Cisl Romagna, Francesco Marinelli, in una nota coingiunta manifestano ilproprio cordoglio per una “morte accaduta svolgendo uno dei diritti fondamentali della nostra carta costituzionale, che è il lavoro. Lavorare è necessario per vivere, dovrebbe esserlo altrettanto la garanzia all’incolumità per tutti coloro che devono soddisfare questa necessità. Purtroppo non è così oggi come non lo è stato in passato. Paghiamo ancora la mancanza di una cultura generale della sicurezza a tutti i livelli. Non si può più aspettare bisogna ricostruire una cultura della sicurezza che dovrebbe essere la base dalla quale partire, una comune percezione di certi valori come fondanti non negoziabili e quindi assunti come punto di riferimento per qualsiasi attività svolta in ambito lavorativo. Troppo spesso le norme a tutela della salute e sicurezza vengono considerate inutili orpelli, lussi che non ci può permettere o quando va molto bene niente di più che fastidiosi intralci alla produttività. Da troppo tempo mancano controlli continui e selettivi nelle aziende, per carenze di organico e di risorse. Auspichiamo quindi che nel breve periodo ci sia il tanto promesso aumento degli ispettori del lavoro e l’aumento dei carabinieri dedicati alle attività di vigilanza sull’applicazione delle norme in materia di diritto del lavoro, legislazione sociale e sicurezza sui luoghi di lavoro”.

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